(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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TRENTINO FILM COMMISSION: COSTI E BENEFICI
In avvio di un nuovo anno di attività della “Trentino Film Commission” e dei suoi relativi finanziamenti pubblici, la Consigliera del PD del Trentino Lucia Maestri prova a fare luce sulle attività fin qui portate a termine dalla Film Commission e sui relativi costi, ma anche sul meccanismo di calcolo dei cosiddetti “ritorni economici”, che la Giunta provinciale vanta come imponenti. A tal fine la Cons.a Maestri ha depositato oggi una specifica interrogazione in Consiglio provinciale allo scopo di conoscere le produzioni che hanno ricevuto sostegno economico dalla Film Commission nell’anno 2025; le dinamiche di calcolo dell’indotto giornaliero medio generato dalla produzioni cinematografiche e/o audiovisive sul nostro territorio; quali ricadute, in termini di creazione di impresa e di occupazione, ha prodotto la cinematografia e/o gli audiovisivi nell’ultimo triennio in provincia e se non sia giunto il momento di spostare la “Trentino Film Commission” dalle competenze della “Trentino Marketing spa” ad altre agenzie o assessorati, posto che la cinematografia è un arte , prima di essere un veicolo di promozione del territorio e come tale andrebbe quindi trattata.
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Cons.a provinciale Lucia Maestri PD del Trentino
