1. PROGETTO MINORE
In collaborazione con il Coordinamento per la Tutela del Garda, abbiamo aderito al Progetto Minore con la produzione della mostra “La Gardesana Occidentale Gargnano-Riva. Una strada-parco in pericolo”, realizzata inpannelli che raccontano la magnificenza del luogo, le espressioni letterarie-poetiche-artistiche stimolate nel tempo dalla spettacolarità della natura, la realizzazione negli anni 1929-31 della “strada scavata nella roccia”, la storia dei successivi interventi, fino ad arrivare all’invasivo e deturpante progetto della Ciclovia del Garda.
Siamo stati presenti al Festival dei Beni Minori a Monticiano, con l’installazione della mostra.
Per l’occasione è stato dato alle stampe un piccolo ma esaustivo catalogo.
E’ stato ricordato in varie occasioni: dalle assemblee agli incontri tematici. La presidente ha inoltre organizzato una sua partecipazione alla trasmissione televisiva “Mattino Insieme” di TrentinoTV, dove sono state ripercorse le principali tappe, dalla costituzione dell’associazione nazionale e di quella della sezione trentina alle più impegnative tematiche affrontate per la salvaguardia del nostro territorio.
Sono state presenti a Roma al CONGRESSO DEI SOCI la presidente Manuela Baldracchi, con un sostanzioso contributo ai tavoli di lavoro sui Beni Culturali e sui Borghi storici, e la vicepresidente Luisella Codolo con un importante apporto al tavolo della Rigenerazione urbana.
Abbiamo partecipato con l’organizzazione di una conferenza dal titolo “La montagna: patrimonio materiale e immateriale riconosciuto dall’UNESCO. Quale tutela e valorizzazione? “
Un confronto aperto al pubblico sul destino della montagna – tra cui le zone riconosciute Patrimonio dell’Umanità – e sull’urgente necessità di svolta nelle politiche di programmazione e di gestione.
I relatori sono stati invitati a partire dagli esiti dei loro studi e delle loro riflessioni, oggetto di recenti pubblicazioni:
Moderatore: Michele Nardelli (scrittore e poeta)
Vari interventi, analisi ed osservazioni, incontri informativi pubblici, incontri istituzionali, proposte tecniche ad enti preposti, supporto/consulenza, tra cui:
– “Verifica di assoggettabilità a procedura di VIA del nuovo collegamento funiviario Trento – monte Bondone, tratta Trento – Sardagna. Le osservazioni hanno affrontato non solo le criticità progettuali di questo intervento ma anche quelle procedurali e programmatiche.
Si è sollecitato il Comune di Trento a ricercare e favorire ilcoinvolgimento nei percorsi partecipativi di tematiche ambientali e territoriali.
La vicepresidente Luisella Codolo è stata nominata rappresentante alla Conferenza di servizi istruttorie del PAUP (valutazione dell’impatto ambientale) delle sezioni provinciali delle associazioni di protezione ambientale maggiormente rappresentative ai fini della partecipazione ai procedimenti oggetto di conferenza istruttoria.
Molteplici azioni ed interventi sui temi della continua infrastrutturazione per l’industria dello sci, lo sviluppo del turismo anche alle alte quote, la gestione dei parchi e delle foreste, la coesistenza uomo-natura, il diritto ambientale, in coordinazione con associazioni ed enti territoriali ed extra-territoriali.
In particolare, partecipiamo all’organizzazione del convegno ”Dolomiti UNESCO. Patrimonio naturale dell’umanità” nell’ambio della rassegna “Oltre le vette”, che si terrà a Belluno nel 2027.
Tema: il ruolo e della funzione della Fondazione Dolomiti Unesco il cui il piano di gestione (approvato nel 2018, dopo ampia condivisione sul territorio) non è mai stato attuato (cfr “Dossier Italia Nostra – I siti UNESCO d’Italia del 2024”).
A causa dei problemi insorti e dell’inefficienza della Fondazione, nessuna associazione ambientalista, ad eccezione del CAI, fa più parte del Collegio dei sostenitori, dopo la prima uscita di Mountain Wilderness nel 2019.
6. OLIMPIADI INVERNALI MILANO-CORTINA 2026
Il consigliere Luigi Casanova è stato impegnato nel seguire alcuni dei temi inerenti, con complesso, costante coinvolgimento, anche a nome di più associazioni e comitati.
Presentazione di pubblicazioni, divulgazione di ricerche e inchieste,servizi televisivi esteri, flash-mob, incontri con rappresentanti diuniversità italiane ed estere, istituzione del coordinamento internazionale Italia – Francia.
In particolare, tema che ha coinvolto Italia Nostra nazionale, quello delle Olimpiadi culturali, sul quale nessuno si è pronunciato o ha programmato iniziative nonostante le indicazioni contenute nel dossier di candidatura 2019.
Un tema sempre presente nei nostri incontri. Italia Nostra ha partecipato al dibattito con articoli sulla stampa locale e con interventi in presenza a conferenze organizzate anche in collaborazione con altre associazioni ambientaliste del territorio.
Il nostro settore “educazione e formazione” realizza progetti e propone percorsi rivolti alla lettura del patrimonio culturale per trasmettere una visione sistematica tesa alla realizzazione di una piena e concreta educazione dei ragazzi. Le consigliere Silvana Zadra e Francesca Osti, docenti rispettivamente in scuole di secondo e di primo grado, hanno organizzato visite museali e incontri sui temi della crisi climatica e su argomenti relativi alla storia e al patrimonio architettonico della città.
Numerosi, incentrati sui temi della salvaguardia dei beni storico-artistici e paesaggistico-ambientali.
La rassegna stampa degli articoli di giornale è di pubblico dominio, pubblicata sul sito https://www.italianostra-trento.org/ e consta di un centinaio di pezzi.
INforma: bollettino quadrimestrale, raccoglie e sviluppa le tematiche affrontate nel periodo di riferimento e analizza argomenti di più ampio spettro, affini agli interessi statutari.
Per le nostre azioni, ci siamo avvalsi degli strumenti comunicativi, informativi, oppositivi e propositivi possibili e/o opportuni, secondo la tematica specifica: articoli di stampa, comunicati, interviste, conferenze stampa, dirette e servizi televisivi, flash mob, manifestazioni e incontri pubblici e istituzionali.
Abbiamo coordinato e affiancato gruppi di associazioni per strutturare azioni comuni ed incisive.
L’attività si è concentrata sulla redazione di lettere aperte agli amministratori pubblici, sulla pubblicazione di articoli sui quotidiani locali e sul bollettino della sezione, sulla presenza in incontri pubblici.
Contro l’abbattimento di edifici di particolare significato architettonico e storico-documentale quali
l’Hotel Corona di Moena e
l’ex Caserma Vittorio Veneto di San Giovanni di Fassa
nei centri storici del Trentino si sta assistendo da qualche anno a demolizioni devastanti, rese possibili da immancabili deroghe alle norme dei PRG e da Varianti tese a declassificare un gran numero di edifici dalla categoria d’intervento R2 (Risanamento) a R3 (Ristrutturazione, dove è ammessa anche la demolizione).
Sosteniamo lo stop al progetto attuale e la conversione al collegamento con battelli
Durante tutto l’anno 2025 è proseguita l’attività della nostra sezione e del Coordinamento Interregionale per la Tutela del Garda, consistente nello studio dei progetti esecutivi relativi ai vari stralci delle 3 realtà territoriali (Provincia di Trento e Regioni Lombardia e Veneto), nella valutazione delle criticità, nella redazione di comunicati e articoli di stampa, nelle conferenze aperte alla cittadinanza e dislocate in vari centri del territorio gardesano.
Tutti i lunedì sera, il consigliere Ettore Sartori ha partecipato alle riunioni on line del Coordinamento Interregionale per la Tutela del Garda, in cui si è discusso dell’avanzamento dei progetti e dei lavori, delle varianti, degli aumenti dei costi e dello sfregio procurato al paesaggio, oltre che organizzato incontri e conferenze per la sensibilizzazione della cittadinanza e degli amministratori.
Sul progetto della costruzione di un invaso artificiale sul torrente Vanoi, proposto dal presidente della Regione Veneto, la Sezione trentina di Italia Nostra ha avviato fin da subito iniziative di contrasto, anche collaborando con Italia Nostra sezione di Belluno, diverse altre associazioni e liberi cittadini riuniti nel Comitato per la difesa del torrente Vanoi.
E’ proseguita l’opposizione in varie sedi e forme al progetto nuovamente riproposto.
Il consigliere Pietro Zanotti ha coordinato un gruppo di decine di associazioni per strutturare un’azione oppositiva.
La localizzazione prevista con sacrificio di un’area altamente pregiata ha trovato l’opposizione di alcuni Comuni, diverse associazioni e di parte della cittadinanza cui abbiamo dato sostegno, giungendo allo stop della proposta iniziale e l’avvio di un percorso partecipato. a cui ha preso parte il consigliere Luigi Casanova.
Opposizione al progetto e proposte alternative, in coordinamento con 18 associazioni territoriali e con consulenza di esperti. Danni all’ambiente e disincentivazione della raccolta differenziata.
La diffusione che il fenomeno sta avendo, anche a causa degli incentivi pubblici, rischia di compromettere ulteriormente il paesaggio trentino, sia in ambito urbano che nei luoghi prativi di fondovalle e di mezzamontagna. Abbiamo innescato un dibattito pubblico con vari articoli pubblicati sui quotidiani locali, sia in tema di fotovoltaico a terra, che di “agrivoltaico”, sostenendo che il fotovoltaico deve stare sui tetti.
Partecipazione al dibattito con articoli sulla stampa locale e con interventi in presenza a conferenze e incontri pubblici, sollecitando regole per la realizzazione di volumi per agriturismo in zone verdi.
Luigi Casanova è stato presente alla presentazione del progetto albergo di lusso su Monte Rite catena Boscolo; tenutasi a Cibiana (BL).
Iniziative culturali:
Escursione naturalistica “L’oasi WWF della Val Trigona”
–Concessione del patrocinio alla conferenza di presentazione del libro “Il paesaggio che ci riguarda“ di Franco Farinelli, organizzata dal Touring Club.
– “La Piazza del Volontariato” organizzata dal Comune di Trento
– 9° Congresso Regionale Architetti, dove è stato affrontato il tema “PROGETTARE IL DOMANI”
