(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’accoglienza è un valore fondamentale, su questo non ci sono dubbi. Ma non può esistere senza rispetto delle regole: solidarietà e legalità devono andare insieme. Non ho attaccato Lauro Tisi, al quale riconosco pienamente il diritto di esprimersi.
Allo stesso modo, è mio diritto — e dovere — dire con chiarezza quando alcune posizioni non tengono conto della realtà.
Il problema è che, invece di entrare nel merito, qualcuno preferisce fare polemica.
Io continuo a stare sul territorio, tra la gente, come ho sempre fatto, perché so farlo ma soprattutto perché mi piace.
Due elezioni, la seconda con il doppio dei consensi, sono il segno di un rapporto concreto fatto di presenza, ascolto e lavoro.
Le lezioni le accetto da chi c’è davvero, non da chi compare solo con comunicati, non da chi non sente il polso della situazione, semplicemente perché non c’è.
E, a dirla tutta, colpisce — e fa anche un po’ sorridere — che ogni uscita della Neva UAL sia dedicata al mio operato, più che a idee proprie. Forse perché, quando si tratta di proposte, si resta nel campo dell’estemporaneo, del fuori tempo e, soprattutto, di ciò che la comunità della Val di Fassa semplicemente non considera.
