(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Nel 1992 la Comunità Europea con il Regolamento CEE 2081/92 ha creato il sistema per tutelare i prodotti tipici e difendere le tradizioni locali dalla contraffazione, dato l’aumento degli scambi commerciali globalizzati, con l’introduzione dei marchi Europei di qualità e garanzia DOP, IGP a cui si è aggiunto nel 2012 il marchio, STG. Il riconoscimento di ogni marchio di garanzia Europea DOP, IGP e STG comporta il rispetto di precisi criteri, caratteristiche e condizioni.
L’ etichettatura garantisce l’autenticità e la tracciabilità di un prodotto, valorizzando al tempo stesso la storia, la cultura e le tradizioni di un preciso luogo o area. Le oltre 800 eccellenze DOP, IGP e STG del bel paese rappresentano oggi un punto di forza e un segmento importante del famoso made in Italy in termini economici e sociali.
Tra queste eccellenze italiane è presente la ” nostra” susina di Dro DOP. Il riconoscimento per questo frutto, simbolo di Dro e del territorio circostante, coltivato da secoli nella Valle del Sarca, è stato ottenuto nel 2012 e si deve ai suoi caratteri distintivi quali l’alto contenuto di polifenoli, il basso livello di zuccheri e una consistenza e aroma unici, a cui ha fatto seguito anche l’ottenimento nel 2018 del marchio De. Co. Denominazione Comunale.
Punti di forza che non hanno evitato, pur nel pieno di una stagione storica dove la ricerca e l’apprezzamento dei consumatori verso i prodotti tipici e di qualità è elevata, un lento declino per questa frutto sostituto da altre colture più redditizie.
Alle difficoltà del prodotto si sommano le criticità provocate dal processo di fusione che ha visto coinvolte le strutture storiche CBS/ Valli del Sarca, la cui riorganizzazione auspichiamo preveda e garantisca, quanto meno la prosecuzione dell’attività delle sale dl lavorazione delle susine.
Una cessazione di questa attività potrebbe pregiudicare il mantenimento del marchio europeo ” susina di Dro DOP ” e penalizzarne un suo rilancio. Il sigillo di garanzia e qualità prescrive infatti che tutte le fasi di un prodotto: coltivazione, produzione e trasformazione siano svolte in una precisa area definita nel disciplinare.
Il marchio DOP oggi non è semplicemente una sigla, certifica la qualità e l’unicità di un prodotto che incarna la storia e l’identità di un luogo assumendone il ruolo di ambasciatore, è tassello importante e valore aggiunto del prodotto turistico locale, strumento di valorizzazione enogastronomica, di economia e biodiversità.
Per queste buone ragioni lanciamo un ‘appello a tutti i portatori di interesse, l’Amministrazione Comunale di Dro, la Comunità di Valle Alto Garda e Ledro, APT Garda Dolomiti e il comparto agricolo a fare sistema per sostenere con determinazione la difesa del marchio della susina di Dro DOP e il suo rilancio.
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Il gruppo consigliare del Pd di Dro
