(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Vivere e lavorare in centro storico a Trento sta diventando un’impresa. Lo dico con amarezza, ma anche con la consapevolezza che è un problema ormai evidente a tutti: residenti, commercianti, artigiani. Tra cantieri continui, divieti di sosta poco chiari, carichi e scarichi impossibili e parcheggi che scompaiono da un giorno all’altro, la quotidianità nel cuore della città è diventata ormai una corsa a ostacoli.
Per questo ho presentato due interrogazioni in Consiglio comunale:
– la prima chiede risposte sulle difficoltà di transito e sosta nel centro storico sia per i residenti che per le attività economiche, soprattutto in via Cavour e vicolo degli Orbi;
– la seconda riguarda la mancanza di comunicazione e di coordinamento nei lavori pubblici e privati che impattano sulle attività economiche.
Nessuno mette in dubbio la necessità degli interventi di manutenzione, ma non è accettabile che i disagi ricadano sempre su chi vive o lavora in centro.
I commercianti e i residenti non chiedono privilegi: chiedono organizzazione, chiarezza e rispetto. Hanno bisogno di tempi certi, di informazioni trasparenti e di preavvisi adeguati. Sapere quando iniziano e finiscono i lavori non è un dettaglio: è ciò che consente di programmare le consegne, gestire i clienti, evitare danni economici.
Oggi invece regna l’improvvisazione: segnali stradali di divieto di sosta senza data di fine, vie chiuse all’improvviso, cantieri che si prolungano oltre il previsto.
Così, vivere o lavorare in centro diventa sempre più difficile — e il rischio è chiaro: un centro storico destinato a svuotarsi sempre più.
Se rendiamo il centro invivibile per chi ci abita e per chi ci lavora, non possiamo poi lamentarci se i negozi chiudono e le persone si spostano altrove.
Il centro deve tornare ad essere il cuore pulsante di Trento: vivo, accessibile, accogliente. Come gruppo di Fratelli d’Italia, continueremo a chiedere che l’Amministrazione ascolti di più e programmi meglio. Perché la cura della città passa anche dal rispetto di chi la tiene viva ogni giorno.
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Ilaria Goio, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale
