(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il sistema accoglienza così come è strutturato non regge più. Lo afferma il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Marco Galateo alla luce dei recenti episodi di violenza che hanno scosso Bolzano.
La rapina ai danni di una donna di 93 anni a Pasquetta e l’aggressione alle Forze dell’ordine all’interno dell’ex Inpdap di via Pacinotti dove un trentaseienne originario della Sierra leone lunedì sera ha minacciato di dare fuoco al dormitorio prima di aggredire gli agenti intervenuti per riportalo alla calma sono solo alcuni esempi di una situazione sempre più esplosiva.
È il momento di ribadire con forza ciò che ripetiamo da anni: accoglienza non può significare anarchia. E la sicurezza non è un lusso, ma un diritto che va garantito prima di tutto ai cittadini perbene.
Siamo l’unica regione in Italia in cui, nei centri di emergenza freddo e d’accoglienza, non è ancora obbligatoria la presentazione di un documento di identità per essere ospitati. Una scelta folle, che rende impossibile qualsiasi forma di controllo e di prevenzione. Non possiamo continuare a offrire posti letto e servizi a chi rifiuta ogni forma di regolarizzazione e preferisce vivere ai margini della legalità, troppo spesso con atteggiamenti violenti e pericolosi.
Con oltre 250 posti nei soli centri d’emergenza, Bolzano è diventata un polo di attrazione per chi, da altre parti d’Italia, viene qui proprio per sfuggire ai controlli e approfittare di un sistema troppo permissivo. Questo non è più sostenibile. Serve un cambio di passo immediato: identificazione obbligatoria in tutti i centri di accoglienza in Alto Adige.
Come abbiamo sempre detto, noi vogliamo distinguere l’immigrazione regolare da quella irregolare ma per essere credibili dobbiamo essere fermi e coesi nel messaggio che chi viene qui deve rispettare le regole. Senza se e senza ma.
Un altro dato che non può passare sotto silenzio: sono già 40 gli agenti delle forze dell’ordine infortunati negli ultimi mesi a causa di interventi su persone irregolari e violente. Donne e uomini in divisa che ogni giorno rischiano la vita per garantire la nostra sicurezza. A loro va il nostro grazie più profondo, al Questore e a tutto il personale che con dedizione e coraggio presidiano un territorio sempre più complesso.
Lo ha detto il Presidente provinciale di Fratelli d’Italia Marco Galateo.
