(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Federazione Medie e Piccole Imprese del Trentino Alto Adige, interviene in merito all’interrogazione presentata dal consigliere Daniele Demattè sulla gestione del bar- ristorante presso l’impianto sportivo ATA Battisti di via Fersina 21, affidata alla nostra aderente Controbreak Srl.
Le osservazioni sollevate meritano alcune doverose precisazioni, alla luce della storia recente di questa attività e dell’impegno concreto profuso dalla nostra associata.
Nessuno ha mai sollevato interrogazioni o richiesto approfondimenti quando, negli anni precedenti, si sono succedute numerose gestioni che non sono riuscite a mantenere aperto il bar-ristorante, chiudendo una dopo l’altra in condizioni di evidente insostenibilità economica. La continuità del servizio era diventata un problema cronico, con grave disagio per gli utenti del centro sportivo ATA Battisti.
Si contestano oggi i 1.500 euro mensili di rimborso, quantificando con precisione i costi dello smaltimento rifiuti, senza sapere o conoscere i fatti.
Ma nessuno quantifica i costi sostenuti da Controbreak per garantire un servizio che va ben oltre la mera redditività, il bar infatti resta aperto di domenica e durante le ferie del ristorante, dalla 07 del mattino per tutta l’estate, anche quando economicamente non conveniente, esclusivamente per garantire continuità agli iscritti al Circolo Tennis, cosa che non accade in nessun’altra realtà sportiva.
Si giudicano inadeguati i canoni di locazione, ma nessuno ricorda o forse non sa che Controbreak ha sostenuto interamente i costi di ristrutturazione totale della sala ristorante e del bar, pari a 170.000 eur, prima di avviare l’attività, , scommettendo su un luogo dove tutti i predecessori avevano fallito. Locali che versavano in condizioni tutt’altro che adeguate dopo le ultime gestioni, locali che sono stati riqualificati a spese del gestore Controbreak, creando valore per l’intera struttura sportiva, valori che restano in capo all’ATA Battisti.
Viene da chiedersi, dà così fastidio che un’impresa abbia successo dove altri hanno perso? Controbreak, grazie alla professionalità del suo chef Luca Agostini e alla serietà gestionale, ha costruito una reputazione di eccellenza che ha riportato vita e prestigio a quegli spazi e ad un pezzo di ATA Battisti
Proprio ora che l’attività funziona, e dà lavoro a 15 giovani, improvvisamente emergono dubbi su aspetti formali che per anni nessuno aveva ritenuto meritevoli di attenzione.
Controbreak opera nel pieno rispetto delle normative e degli accordi stipulati con ATA Battisti.
Ciò che non accettiamo è che il successo imprenditoriale venga trattato come sospetto,
mentre il fallimento ripetuto veniva tollerato con indifferenza.
Le piccole e medie imprese soprattutto quelle dei giovani del nostro territorio meritano rispetto quando investono, rischiano e creano valore.
Non polemiche strumentali quando finalmente ottengono risultati.
Non interrogazioni fondate su supposizioni quando sarebbe bastato chiedere.
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Salvatore Grimaldi Presidente
Federazione Medie e Piccole Imprese del Trentino Alto Adige
