(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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MATERIALE DEL BYPASS FERROVIARIO A SARDAGNA E DICHIARAZIONI DELL’ASSESSORE BRUGNARA: SERVE PRUDENZA, NON SLOGAN.
In merito alle recenti dichiarazioni dell’Assessore Brugnara, che ha definito “pulito” il terreno di scavo del Bypass ferroviario nel tratto a sud, a partire da Mattarello, esprimo forte perplessità e profonda preoccupazione per un’affermazione che appare quantomeno superficiale rispetto alla complessità della questione. Ricordo all’Assessore che nell’allegato al Piano di utilizzo dei materiali di scavo del progetto esecutivo di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), datato ottobre scorso, tra i potenziali siti integrativi individuati per lo stoccaggio del materiale del Bypass è stata inserita la ex discarica di Sardagna.
Nello specifico, l’Allegato 1 contiene le schede di sicurezza dei prodotti chimici impiegati nell’opera: prodotti che, tra le precauzioni ambientali, riportano espressamente il divieto di immissione nelle fognature, nelle acque superficiali e nelle acque sotterranee. Alla luce di tali elementi documentali, appare quanto meno grossolana e politicamente inopportuna la definizione di “pulito” riferita al materiale che potrebbe essere conferito a Sardagna.
Parlare di “pulizia” in termini assoluti, senza distinguere tra conformità normativa e impatto ambientale potenziale, rischia di banalizzare un tema che merita invece rigore tecnico, trasparenza amministrativa e rispetto per le comunità coinvolte. È bene ricordare, inoltre, che il sito dell’ex discarica di Sardagna, grazie all’azione del centrodestra, nel 2020 ha visto approvare il piano di stralcio relativo alle discariche di inerti, piano che ha depennato il sito di Sardagna dall’elenco delle aree destinate a tale funzione.
Una scelta chiara, orientata alla tutela del territorio e alla salvaguardia ambientale. Per queste ragioni, invito l’Assessore Brugnara ad adottare un atteggiamento più prudente e responsabile su una materia così delicata. Le parole di un amministratore pubblico hanno un peso e devono essere supportate da dati completi, valutazioni approfondite e soprattutto da un principio di precauzione che non può essere sacrificato alla necessità di rassicurazioni frettolose. Il territorio e i cittadini meritano serietà, coerenza e trasparenza. Su temi ambientali, non servono etichette semplicistiche, ma chiarezza e responsabilità politica.
Daniele Demattè – Consigliere Comunale Giorgia Meloni Fratelli d’Italia
