Di Luca Franceschi
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Secondo il deputato e capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Esteri, Giangiacomo Calovini, i dati forniti dal Ministero dell’Interno confermano l’efficacia delle politiche migratorie adottate dall’esecutivo. Le statistiche relative al primo semestre del 2026 evidenziano un significativo calo degli sbarchi, scesi da oltre 30mila a poco più di 14mila unità, mentre contemporaneamente aumentano i rimpatri verso i paesi di origine.
Secondo Calovini, questi risultati dimostrano la validità della linea governativa sull’immigrazione irregolare e rispondono alle critiche mosse dalle opposizioni di sinistra. Il governo sostiene di aver posto fine alla stagione dell’accoglienza indiscriminata, instaurando un modello dove l’ingresso nel territorio italiano avviene esclusivamente attraverso canali legali.
A ulteriore conferma dell’impegno del governo nel contrastare i flussi migratori illegali, il capogruppo cita l’operazione che ha consentito di smantellare una vasta rete criminale dedita al traffico illecito di migranti. L’inchiesta ha portato alla luce un articolato sistema di intermediazione basato su Caf e soggetti compiacenti, il cui scioglimento rappresenta un’ulteriore manifestazione della fermezza dell’esecutivo nel non fare concessioni a chi opera nel settore dei traffici clandestini.
Calovini ribadisce l’impegno del governo nel proseguire su questa strada, sottolineando che l’attuale amministrazione si distinguerebbe dai precedenti esecutivi per la capacità di mantenere gli impegni assunti nei confronti dei cittadini.
