(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Conigli al cimitero comunale di Trento, i cittadini e l’opposizione segnalano, il comune se ne lava le mani. “Servono risposte, non scaricabarile”.
Dopo le segnalazioni di diversi cittadini, attraverso una domanda di attualità ho portato in Consiglio Comunale il caso della presenza di conigli all’interno del cimitero comunale di Trento, purtroppo si verificano episodi sempre più frequenti di fiori rasi al suolo, escrementi sulle tombe e situazioni di scarso decoro in un luogo dedicato al ricordo dei nostri cari defunti. Ho dunque chiesto come intendesse risolvere tale fenomeno l’amministrazione comunale.
A tale domanda ha risposto l’assessora competente, spiegando che la presenza dei conigli nel cimitero non rappresenta una novità. L’area, ha sottolineato, è costantemente monitorata e nel tempo sono arrivate segnalazioni da parte dei cittadini. L’assessora ha poi proseguito dichiarando che il comune non avrebbe la competenza diretta per intervenire sul fenomeno e che si stia limitando a monitorare la situazione.
Tale risposta, oltre ad aver lasciato allibito me ed altri consiglieri ha deluso fortemente i cittadini ormai stanchi di tale fenomeno. Com’è possibile che il comune non possa gestire tale fenomeno? Nessuno parla di cacciare ed uccidere ma di catturare e gestire in maniera rispettosa tali animali, facendo si che il fenomeno non si ripresenti o quanto meno sia fortemente circoscritto. Se l’amministrazione non è in grado di gestire un problema come quello dei conigli all’interno del cimitero cittadino, diventa difficile immaginare come possa affrontare temi ben più complessi come quello della sicurezza.
Assistiamo dunque per l’ennesima volta al famoso ‘’scarica barile’’ verso la Provincia Autonoma di Trento, anche per quanto riguarda temi di minor rilevanza e che il comune, se volesse, saprebbe gestire. E’ ora che la giunta comunale si assuma le proprie responsabilità, senza rimandare ad altri livelli istituzionali, deve rimboccarsi le maniche e cercare soluzioni concrete. Le persone chiedono risposte e la fiducia nella politica passa anche dalla capacità di affrontare problemi apparentemente piccoli ma che incidono sulla vita quotidiana e sul rispetto dei luoghi della comunità.
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Andrea Demarchi – PATT
