(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Intervengo per esprimere, a nome mio personale e del gruppo di Forza Italia di Trento, una ferma e netta condanna per quanto accaduto alla Cattedrale di Santa Maria Maggiore, uno dei luoghi simbolo della nostra città, non solo dal punto di vista religioso, ma anche storico, culturale e identitario.
L’imbrattamento di un edificio di tale valore rappresenta un atto inaccettabile, che va ben oltre il semplice vandalismo: è una mancanza di rispetto verso l’intera comunità trentina, verso la sua storia e verso un patrimonio che appartiene a tutti, credenti e non credenti.
Desidero sottolineare che questo mio intervento non è strumentale, in riferimento a questo singolo episodio (se pur molto grave), ma è una sensibilità che mi accompagna da sempre. Già nella scorsa consiliatura avevo denunciato con forza episodi analoghi di degrado e imbrattamento dei muri cittadini, sollecitando interventi concreti e strutturali. Un lavoro che portò allora a un risultato importante: lo stanziamento (lo scorso gennaio) di circa 200 mila euro destinati alla pulizia dei muri e al ripristino del decoro urbano. Segno che, quando c’è volontà politica, le soluzioni si trovano.
Ricordo, inoltre, che questo è un tema storico di Forza Italia a Trento portato avanti negli anni da chi ci ha preceduto. Penso in particolare (con stima ed affetto) a Mario Basile che denunciava pubblicamente il fenomeno delle scritte sui muri.
Oggi, purtroppo, ci troviamo nuovamente a commentare fatti simili. E questo ci impone una riflessione seria: non basta indignarsi dopo ogni episodio, serve una strategia continuativa:
intervento immediato di pulizia e ripristino, (con profondo dispiacere per le casse!) rafforzamento di prevenzione e controllo, coinvolgimento dei cittadini, facilitando ed incoraggiando le segnalazioni, e soprattutto sanzioni esemplari perché il principio che deve passare è semplice: chi rovina paga!
Trento è una città che ha sempre fatto del rispetto, della civiltà e della qualità urbana un suo tratto distintivo. Difendere questi valori non è una battaglia di parte, ma un dovere verso la Città e verso chi la vive ogni giorno che si ritrova a dover pagare dalle proprie tasche per questi atti.
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Antonio De Leo
Capogruppo Forza Italia
Consiglio comunale di Trento
