(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
In relazione all’articolo di stampa pubblicato nell’edizione del Corriere del Trentino del 27/11/2025 dal titolo “Caso Amadori svolta per Valduga riconosciuta la falsità del verbale”, questa Procura regionale precisa che il verbale di udienza del quale sarebbe stata pronunciata la falsità non riguarda il giudizio contabile instaurato dalla Procura della Procura regionale nei confronti del dott. Valduga in data 4 aprile 2023 e definito in primo grado con la sentenza di condanna n. 33/2023, bensì altro e precedente giudizio instaurato per fattispecie analoga nei confronti del Dott. Valduga e definito in primo grado nel 2021.
La Procura della Corte dei conti rammenta, quindi, che è obbligo del giornalista verificare la correttezza delle fonti nonché presentare i fatti in modo da non dar luogo a fraintendimenti da parte dell’opinione pubblica come avvenuto nel caso di specie in cui un verbale di un giudizio del 2021 è stato erroneamente correlato alle elezioni provinciali del 2023 e ad altra, e successiva, azione di questa Procura.

