(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Situazione del lago di Loppio e presenza di specie ittiche alloctone immesse illegalmente – iniziative di tutela e sensibilizzazione.
Negli ultimi giorni sono tornate a emergere segnalazioni riguardanti la situazione del lago di Loppio, area classificata come Zona speciale di conservazione e come Riserva naturale provinciale. A causa del periodico abbassamento del livello idrico, nelle sacche d’acqua residue si concentrano migliaia di pesci, tra cui numerosi esemplari di specie alloctone introdotte nel tempo da privati cittadini, in violazione delle normative provinciali che vietano ogni forma di immissione o prelievo di fauna o flora nella Riserva.
La presenza di tali specie sta determinando fenomeni ricorrenti di moria, oltre a costituire una minaccia per l’equilibrio ecologico dell’area, dal momento che questi pesci hanno elevata capacità riproduttiva, competono con la fauna autoctona e possono alterare significativamente l’ecosistema.
Il fenomeno delle immissioni illegali, oltre a causare impatti ambientali di rilievo, evidenzia anche un problema di scarsa consapevolezza da parte della popolazione rispetto ai rischi associati al rilascio in natura di specie non autoctone. Non tralasciando la sofferenza inutile e la lenta agonia degli animali.
Alla luce di quanto esposto, si interroga il Presidente della Provincia per sapere:
se siano state effettuate verifiche recenti sul fenomeno della presenza e della diffusione di specie ittiche alloctone nel lago di Loppio, e quale sia l’attuale valutazione dell’impatto sull’ecosistema protetto;
se la Provincia intenda programmare interventi mirati alla rimozione o al contenimento delle specie immesse illegalmente, compatibilmente con la normativa vigente e con la tutela dell’area;
se siano previste azioni immediate per prevenire ulteriori immissioni di fauna alloctona, anche tramite l’intensificazione della vigilanza in loco;
se la Giunta intenda avviare o potenziare iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione, al fine di chiarire che la liberazione in natura di pesci o altri animali costituisce un atto vietato e potenzialmente dannoso per l’ecosistema;
quali strategie complessive la Provincia intenda adottare per garantire la conservazione dell’equilibrio naturale del lago di Loppio e prevenire il ripetersi di situazioni analoghe negli anni futuri.
se non ritenga di intervenire nelle vasche dove i pesci stanno attualmente agonizzando, limitando la sofferenza di questi animali.
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Cons. Lucia Coppola
Alleanza Verdi e Sinistra
