(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I Commissione: aperto il ddl per l’esenzione IMIS per il Terzo settore
Parere favorevole alle candidature per il componente del comitato di gestione Euricse
La Prima Commissione, presieduta da Carlo Daldoss (La Civica) ha esaminato il parere, previsto dalla normativa provinciale in materia di nomine e designazioni, relativo alle candidature trasmesse dal Presidente della Provincia per la carica di componente del comitato di gestione della Fondazione Euricse.
Cinque i voti a favore (Daldoss, Bosin, Paccher, Masè, Segnana) e quattro astensioni (Demagri, Valduga, Manica, Franzoia).
La Commissione ha quindi avviato il confronto sul disegno di legge n.83, riguardante modifiche alla disciplina dell’Imposta immobiliare semplice (IMIS) e alle norme provinciali relative ai servizi pubblici a rete di interesse economico. Il provvedimento è stato presentato dall’assessora Giulia Zanotelli.
Zanotelli ha spiegato che il provvedimento nasce dagli impegni assunti nell’ultimo Protocollo di finanza locale e consente di rendere strutturale l’esenzione IMIS per le cooperative sociali e per i soggetti del Terzo settore già previsti dalla normativa transitoria. “Fino ad oggi – ha spiegato l’assessora – la misura doveva essere riproposta annualmente attraverso il disegno di legge di bilancio o di assestamento. Con il nuovo quadro ordinamentale nazionale possiamo ora stabilizzare definitivamente questa esenzione e renderla permanente”. Zanotelli ha inoltre sottolineato come il Trentino rappresenti “l’unico territorio a livello nazionale” ad aver previsto questo tipo di intervento grazie alle competenze dell’autonomia speciale.
L’articolo 2 del disegno di legge riguarda invece la disciplina delle indennità per i componenti dell’Egato, tema che – ha ricordato l’assessora – era stato sollevato dal Consiglio delle autonomie locali.
Nel dibattito in Commissione, la consigliera Paola Demagri (Casa Autonomia.eu) ha chiesto chiarimenti tecnici sulle ragioni che consentono oggi di trasformare la misura da annuale a permanente. Zanotelli ha ribadito che la modifica è resa possibile dal nuovo assetto normativo nazionale, che consente di superare il precedente carattere provvisorio della disposizione.
Sul tema delle indennità Egato è intervenuto anche il consigliere Francesco Valduga, che ha chiesto chiarimenti rispetto alla quantificazione economica prevista per presidente e componenti dell’ente, oltre che rispetto al possibile cumulo con altri incarichi già ricoperti. In risposta, Zanotelli ha precisato che il disegno di legge non definisce importi specifici: sarà infatti l’assemblea dell’Egato, nei prossimi incontri, a stabilire criteri e compensi nel rispetto della normativa vigente.
La I Commissione tornerà a riunirsi il 19 maggio con l’audizione del Consiglio delle Autonomie Locali.

