(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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In merito agli insulti sessisti e denigratori rivolti alle ex amministratrici di Riva del Garda Cristina Santi e Silvia Betta, ora componenti del consiglio comunale nel ruolo di consigliere di minoranza, interviene la Commissione pari opportunità tra donna e uomo del Consiglio Provinciale di Trento.
La Commissione condanna con la massima fermezza la diffamazione e la violenza che si sono consumate attraverso attacchi verbali e sulle piattaforme social nei confronti delle ex amministratrici.
Non si tratta di semplice critica politica, che è legittima e necessaria in una democrazia, ma di attacchi personali che mirano a screditare, umiliare e intimidire le persone in quanto donne. Questo tipo di linguaggio non solo è inaccettabile, ma rappresenta una forma di violenza che contribuisce ad alimentare un clima di odio e discriminazione, allontanando il confronto pubblico dai valori del rispetto e della responsabilità.
Colpire una donna con insulti sessisti significa colpire tutte le donne che partecipano alla vita pubblica e politica, scoraggiandone l’impegno e mettendo in discussione il principio fondamentale della parità. È un attacco che danneggia la qualità della nostra democrazia e impoverisce il dibattito civile.
La Commissione ribadisce che il dissenso non giustifica mai l’odio, la diffamazione o il linguaggio violento e chiede a tutte e a tutti un’assunzione di responsabilità: alle istituzioni affinché non minimizzino questi comportamenti; alle piattaforme social affinché li contrastino efficacemente e alla comunità, affinché non resti indifferente.
La politica deve essere luogo di confronto sulle idee, non di aggressione alle persone. Difendere il rispetto e la dignità di chi vi partecipa è un dovere collettivo. Altrimenti non stupiamoci che la violenza di genere sia sempre più un fenomeno dilagante. L’esempio, in particolare di chi ricopre ruoli istituzionali, è una condizione imprescindibile.
La Commissione ribadisce ancora una volta la vicinanza e la piena solidarietà alle due consigliere.
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La presidente della Commissione Pari Opportunità tra donna e uomo (Consiglio Provincia autonoma Trento)
Marilena Guerra
A nome della Commissione
