(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ritardi e soppressioni sulle linee ferroviarie del Brennero e della Valsugana – indici di affidabilità, rimborsi ai pendolari e interventi strutturali.
Premesso che:
migliaia di pendolari trentini utilizzano quotidianamente le linee ferroviarie del Brennero e della Valsugana per motivi di lavoro e di studio, subendo con frequenza ritardi e disservizi;
la Provincia autonoma di Trento pubblica mensilmente sul proprio sito il report sugli indici di affidabilità del servizio ferroviario, che tiene conto dei ritardi e delle soppressioni delle corse di Trenitalia sulle linee del Brennero e della Valsugana (per quest’ultima anche delle corse effettuate da Trentino Trasporti);
per la linea della Valsugana il limite massimo di affidabilità è fissato all’1%, mentre per la linea del Brennero è pari al 2,5%; il superamento di tali soglie dà diritto agli utenti in possesso di abbonamento a un rimborso mensile di 10 euro;
dai dati ufficiali pubblicati dalla Provincia emerge che nel corso del 2025 la linea del Brennero ha superato il limite di affidabilità in tutti e dodici i mesi, con percentuali di ritardo che vanno dal 2,95% di gennaio al 6,43% di novembre, e che il superamento delle soglie si protrae da 20 mesi consecutivi, essendo l’ultimo mese “nella norma” aprile 2024;
sulla linea della Valsugana il limite è stato superato in sei mesi del 2025 (gennaio, febbraio, luglio, agosto, settembre e dicembre), nonostante l’attivazione di servizi sostitutivi su gomma;
la stessa Provincia chiarisce che il rimborso è riconosciuto solo a fronte di specifici adempimenti (almeno 10 validazioni mensili e presentazione della richiesta entro termini precisi), condizioni che rischiano di limitare l’effettiva fruizione dell’indennizzo da parte dei pendolari;
dalle tabelle ufficiali emerge inoltre un progressivo e costante peggioramento della puntualità del servizio ferroviario a partire dal 2021;
ai ritardi si aggiungono condizioni di forte affollamento nelle stazioni e sui treni, con evidenti disagi per lavoratori e studenti, come documentato anche da immagini e segnalazioni ricorrenti;
si interroga il Presidente della Provincia autonoma di Trento per sapere:
se la Provincia abbia analizzato in modo approfondito le cause strutturali e gestionali del costante superamento degli indici di affidabilità sulle linee del Brennero e della Valsugana;
quali iniziative concrete siano state intraprese o si intendano intraprendere nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana e dei gestori del servizio per garantire un miglioramento stabile della puntualità e dell’affidabilità;
se la Provincia ritenga adeguati gli attuali standard di servizio e i limiti di affidabilità, oppure se non sia necessario procedere a una loro ricalibrazione alla luce del peggioramento registrato negli ultimi anni;
quanti siano stati effettivamente i pendolari che hanno richiesto e ottenuto i rimborsi nel corso del 2024 e del 2025, suddivisi per linea ferroviaria;
se non si ritenga opportuno semplificare le procedure di rimborso o introdurre meccanismi automatici, al fine di garantire un reale ristoro agli utenti penalizzati dai disservizi;
quali misure urgenti si intendano adottare per ridurre i disagi legati all’affollamento nelle stazioni e sui convogli, a tutela della sicurezza e della qualità del viaggio dei pendolari.
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Cons. Lucia Coppola – Alleanza Verdi e Sinistra
