News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

CONFCOMMERCIO – TRENTINO * CHIUSURA BRENNERO: PELLEGRINI (FAI CONFTRASPORTO), «IL GRIDO D’ALLARME DELL’AUTOTRASPORTO, IMPRESE E AUTISTI PRESI IN OSTAGGIO DA DECISIONI SCELLERATE»

Scritto da
12.17 - giovedì 30 aprile 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///

Chiusura del Brennero: il grido d’allarme dell’autotrasporto. Pellegrini (FAI Conftrasporto): «Imprese e autisti presi in ostaggio da decisioni scellerate».

Alla pioggia di critiche che sta investendo la decisione del tribunale austriaco di autorizzare il blocco dell’autostrada al Brennero per sabato 30 maggio, si aggiunge la voce ferma e preoccupata di Andrea Pellegrini, Presidente di FAI Conftrasporto del Trentino. Un coro di no che vede il settore dell’autotrasporto in prima linea, pronto a denunciare l’insostenibilità di un provvedimento che rischia di mandare in corto circuito l’intera economia del Nord Italia.

«Siamo di fronte a un atto di una gravità inaudita – esordisce Pellegrini – Non si tratta solo di una questione di viabilità, ma di un attacco diretto alla sopravvivenza delle nostre imprese e al rispetto del lavoro dei nostri autisti. Autorizzare un blocco totale di otto ore in un corridoio vitale come quello del Brennero, proprio in un weekend da bollino nero, significa ignorare deliberatamente la realtà operativa di migliaia di aziende».

 

Code chilometriche e paralisi della A22
Secondo le stime di FAI Conftrasporto, il blocco a Gries am Brenner genererà un effetto domino che si ripercuoterà lungo tutta l’asta dell’Autostrada del Brennero: «Ci aspettiamo code chilometriche che dal confine si estenderanno ben oltre Bolzano, arrivando a paralizzare la provincia di Trento e la connessione con l’A4 a Verona. Trentacinquemila mezzi fermi sono migliaia di camion carichi di merce deperibile, componenti per l’industria e beni di consumo che rimarranno intrappolati sotto il sole, senza alcuna via di fuga o alternativa percorribile».

 

La sicurezza degli autisti al primo posto
La preoccupazione di Pellegrini non è solo economica, ma umana: «Chi autorizza queste manifestazioni ha idea di cosa significhi per un autista di mezzi pesanti passare otto, dieci o dodici ore bloccato in cabina in mezzo alla carreggiata? Stiamo mettendo a repentaglio la sicurezza dei nostri lavoratori. L’impossibilità di accedere alle aree di sosta, che saranno sature in pochi minuti, e il mancato rispetto dei tempi di guida e riposo forzato da cause esterne, creano una situazione di pericolo estremo sia per la salute degli operatori che per la sicurezza stradale generale».

 

Un duro colpo alla competitività
Il Presidente della FAI trentina punta il dito anche sulla perdita di competitività del sistema Italia: «Mentre l’Europa parla di libera circolazione delle merci, l’Austria continua a utilizzare il Brennero come un rubinetto da chiudere a piacimento. Ogni ora di fermo ha un costo esorbitante per le nostre aziende, che devono già lottare con i rincari del carburante e la carenza di personale. Questo blocco è una zavorra che non possiamo permetterci. Non è così che si tutela l’ambiente; la sostenibilità si fa con l’innovazione e le infrastrutture, come il Tunnel di Base, non sequestrando i camionisti in autostrada».

 

L’appello al Governo
Pellegrini si unisce alla richiesta di intervento dei presidenti delle province autonome di Trento e Bolzano Fugatti e Kompatscher rivolta ai Ministri Salvini, Piantedosi e Tajani: «È necessario un intervento diplomatico ai massimi livelli. Non possiamo subire passivamente decisioni unilaterali che calpestano i trattati europei. Chiediamo fermezza: l’Italia deve farsi sentire a Vienna e a Bruxelles. Se il Brennero chiude, l’economia del Paese frena. E questo è un lusso che nessuno può più concedersi».

 

 

Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.