(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ritorna il controllo dei funghi in piazza Vittoria
Promosso da Comune, Asuit e Gruppo micologico “Bresadola”, il servizio è operativo dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 10, fino al prossimo 30 ottobre. In aumento le richieste di verifica: ben 152 chili di funghi controllati l’anno scorso, tra questi anche una specie potenzialmente mortale.
Riparte oggi, presso la casetta in piazza Vittoria, l’attività di consulenza micologica che Comune, Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit) e Gruppo micologico “G. Bresadola” offrono alla cittadinanza.
Il servizio sarà operativo dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 10, fino al prossimo 30 ottobre. Per sei giorni a settimana, due esperti micologi forniscono consulenze gratuite per la verifica della commestibilità di funghi freschi raccolti per consumo personale. Si tratta di un servizio informativo e preventivo, diretto a promuovere la salute collettiva che contribuisce a rendere consapevoli le persone rispetto ai rischi sanitari-alimentari connessi alla commestibilità dei funghi.
Ai fruitori del servizio verrà rilasciata una ricevuta dell’avvenuto controllo, certificando la commestibilità o meno dei funghi esaminati. Informazioni utili riguardo alle svariate tipologie di funghi si possono trovare sulle pagine web dei soggetti che gestiscono il servizio.
Nella passata stagione l’accesso degli utenti alla consulenza è stato maggiore rispetto all’anno precedente, sia per le condizioni favorevoli alla crescita fungina, sia per la continuità di servizio garantita con la copertura di tutti i giorni feriali, che ha stimolato l’interesse dei raccoglitori privati. Sono stati presentati al controllo degli esperti micologi un totale di 152 chili di funghi.
Come sempre l’interesse per il servizio è stato accompagnato da numerose richieste di informazioni sulle corrette modalità di raccolta e successivo consumo di funghi. Sono sempre più numerosi i raccoglitori che si confrontano con gli esperti per ampliare la propria conoscenza scientifica, approfondendo aspetti che vanno al di là della mera commestibilità dei funghi.
A fine settembre gli agenti hanno rinvenuto un esemplare di Cortinarius orellanus – specie potenzialmente mortale – con conseguente ritiro di tutto il materiale verificato e con indicazione di distruggere anche il restante raccolto conservato presso l’abitazione dell’interessato. Tra le diverse specie controllate sono stati rinvenuti inoltre diversi funghi potenzialmente pericolosi e responsabili di sindromi gastrointestinali, quali la Russula badia, la Clitocybe nebularis, esemplari di Hypholoma fasciculare e alcuni Lactarius dal lattice bianco. Oltre ai funghi tossici o non commestibili sono inoltre stati ritirati alcuni quantitativi di miceti che risultavano in cattivo stato di conservazione e quindi non idonei al consumo.

