Di Luca Franceschi
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# Inflazione a marzo 2026: analisi dei prezzi al consumo
A marzo 2026, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività – NIC con tabacchi – registra un aumento dello 0,1% rispetto a febbraio, mentre su base annua segna +1,9%, in lieve crescita rispetto al +1,8% registrato il mese precedente. I corrispondenti valori dell’indice NIC senza tabacchi confermano le medesime variazioni: +0,1% su base mensile e +1,9% su base annua.
Analizzando le dinamiche congiunturali per categorie di spesa, emergono risultati differenziati. La divisione Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili guida gli incrementi con +2,3%, seguita da Trasporti (+2,1%) e Assistenza alla persona, protezione sociali e beni e servizi vari (+1,0%).
Al contrario, registrano ribassi rispetto a febbraio i Servizi finanziari e assicurativi (-2,9%), i Servizi di ristoranti e servizi di alloggio (-1,8%), le Bevande alcoliche e tabacchi (-0,2%) e la Ricreazione, sport e cultura (-0,2%). Rimangono invariate le divisioni Abbigliamento e calzature e Servizi di istruzione.
Su base annua, gli incrementi più significativi si concentrano nell’Assistenza alla persona, protezione sociali e beni e servizi vari (+4,7%), nei Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+4,1%), nei Servizi di ristoranti e servizi di alloggio (+3,7%) e nella Sanità (+3,1%).
In diminuzione rispetto a marzo 2025 risultano invece l’Informazione e comunicazione (-3,4%), l’Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili (-2,9%) e i Servizi finanziari e assicurativi (-0,2%). Nessuna divisione rimane invariata rispetto all’anno precedente.

