(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Fuga di personale sanitario: approvata la mozione, i dati non si possono più ignorare
Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della mia mozione sulla fuga di personale sanitario dall’APSS. Un aspetto che considero particolarmente significativo è che la premessa sia stata mantenuta nella parte riguardante i numeri, senza alcuna modifica. Questo è un segnale chiaro: i dati che ho riportato – pur contestati dall’Azienda – sono stati riconosciuti come veritieri. Se così non fosse stato, sarebbero stati sicuramente stralciati, come di consuetudine accade in questi casi.
Apprezzo il punto di compromesso raggiunto con l’assessore, che ha evitato che l’iniziativa potesse apparire come un commissariamento del Direttore Generale dell’APSS. Il mio intento non è mai stato quello di delegittimare alcuna figura istituzionale, ma di garantire un’analisi trasparente e impattante, capace di scuotere il sistema e portare a un cambio di rotta.
Non a caso, avevo chiesto un’indagine esterna, proprio per garantire che l’analisi fosse il più possibile indipendente e in grado di far emergere con chiarezza le reali criticità. Anche accettando che venga condotta internamente, mi aspetto che questa non si riduca a un mero esercizio burocratico, ma diventi il punto di partenza per una revisione radicale delle strategie di gestione del personale sanitario.
In questo senso, voglio ringraziare l’assessore Mario Tonina, che ha preso seriamente a cuore la problematica, dimostrando di essere consapevole – come ha dichiarato – che non esistono ricette semplici o immediate. La sua apertura a un’analisi approfondita, con la necessaria trasparenza, è un segnale importante e necessario per affrontare una questione tanto delicata.
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Claudio Cia
Consiglio provinciale Trento (Gruppo Misto)
