News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

CASSA RISPARMIO DI BOLZANO – SPARKASSE * RISULTATI PRELIMINARI 2025: «L’UTILE CONSOLIDATO A 87,5 MLN / TOTALE CREDITI A CLIENTELA 10 MLD (+1%)»

Scritto da
16.55 - martedì 10 febbraio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////

Risultati preliminari al 31.12.2025

STABILE REDDITIVITÀ OPERATIVA: UTILE CONSOLIDATO 87,5 MLN DI EURO.

AMPIAMENTE SUPERATI GLI OBIETTIVI DEL PIANO STRATEGICO: NEI PRIMI DUE ANNI UTILI CUMULATI PARI A 205,2 MLN DI EURO RISPETTO AD UN TARGET DI 165,4 MLN

SIGNIFICATIVO RITORNO PER GLI AZIONISTI CON UN DIVIDENDO CHE RAGGIUNGE IL MASSIMO STORICO: PROPOSTA DIVIDENDO COMPLESSIVO 2025 PARI A 36,6 MLN DI EURO IN CRESCITA

IMPORTANTE SOSTEGNO AL TERRITORIO: TOTALE CREDITI A CLIENTELA 10 MLD DI EURO (+1%)

GRANDE FIDUCIA DALLA CLIENTELA: TOTALE RACCOLTA DIRETTA 12,5 MLD DI EURO (+4,7%)

FORTE CRESCITA NELLE ATTIVITÀ DI CONSULENZA: TOTALE RACCOLTA GESTITA
4,2 MLD (+13,3%)

SOLIDITÀ AI MASSIMI LIVELLI DEL SISTEMA BANCARIO: INDICATORI PATRIMONIALI IN FORTE CRESCITA CON IL CET 1 AL 16,6%, TCR AL 18,2%

RISCHI CREDITIZI FRA I PIÙ BASSI FRA LE BANCHE COMPARABILI: NPL RATIO LORDO SCENDE AL 3,7% E NETTO SI ATTESTA ALL’1,9%

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio di Bolzano, presieduto da Gerhard Brandstätter, ha approvato nella seduta odierna le situazioni patrimoniali ed economiche individuali e consolidate preliminari al 31.12.2025 per la determinazione dei Fondi propri ai fini di Vigilanza.

L’utile netto a livello consolidato ammonta a 87,5 mln di euro.
Nel confronto con il 2024 si deve tenere conto che lo scorso esercizio il bilancio aveva beneficiato di una componente positiva una tantum realizzata a fronte dei nuovi accordi commerciali stipulati con Nexi. Normalizzando il risultato 2024 da tale posta non ricorrente, il confronto con l’esercizio precedente vede un risultato netto consolidato 2025 in ulteriore leggera crescita (+0,3%).
Grazie ai risultati realizzati il Consiglio di Amministrazione proporrà all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo complessivo di 36,6 mln di euro, comprensivo di 6 mln di acconto pagato a novembre 2025.
A livello individuale la Capogruppo Sparkasse/Cassa di Risparmio di Bolzano realizza un utile di 81,4 mln di euro e la controllata CiviBank, registra un utile netto pari a 18,1 mln di euro.

Di grande soddisfazione il fatto che gli utili cumulati a livello consolidato nei primi due anni di piano industriale 2024/2026 ammontano a 205,2 mln di euro e superano di gran lunga gli obiettivi che prevedevano il raggiungimento, per lo stesso periodo, di un risultato complessivo pari a 165,4 mln di euro.
Le nuove erogazioni di credito a medio/lungo termine nel corso dell’anno ammontano a 1.941 mln di euro, di cui 1.446 mln di euro a favore delle imprese, e 494 mln di euro a favore delle famiglie.

Il Gruppo Sparkasse prosegue nella crescita anche dal punto di vista della rete distributiva e dopo aver aperto la nuova filiale di Reggio Emilia (che fa seguito alle precedenti aperture a Bologna e Modena) si appresta ad aprire nelle prossime settimane le filiali di Abano Terme (PD) e Bassano del Grappa (VI). Un’ulteriore conferma della strategia di crescita di banca territoriale.
L’anno 2025, caratterizzato da una flessione importante dei tassi a seguito delle decisioni di politica monetaria adottate nel 2024 dalla BCE ed implementate ulteriormente lo scorso anno, evidenzia comunque per il Gruppo Sparkasse una buona tenuta dei ricavi caratteristici (-1,9%), grazie all’incremento dei ricavi da servizi (+2,3 %) che compensano per gran parte la contrazione del margine di interesse (-3,5%).
Dal punto di vista della solidità si registra anche un deciso incremento dei coefficienti patrimoniali di gruppo con il CET1 che ammonta al 16,6% ed il Total Capital Ratio al 18,2%.

Per quanto riguarda la rischiosità del portafoglio crediti, il gruppo continua ad esprimere valori che rientrano fra i livelli più bassi rispetto alle banche comparabili, con l’indicatore NPL lordo che scende al 3,7%, mentre quello netto si attesta all’1,9%.

Principali dati del conto economico consolidato di gruppo
Il conto economico a livello consolidato esprime l’ottimo andamento del gruppo Sparkasse che testimonia una buona capacità di generazione di ricavi:

 I ricavi da margine di interesse ammontano a 285,6 mln di euro, con una lieve contrazione pari al 3,5% rispetto all’esercizio precedente, che riflette il contesto di riduzione dei tassi avviata dalla BCE negli ultimi due anni.
 I ricavi da servizi ammontano a 121,7 mln di euro, con una crescita del 2,3% rispetto al 2024.
 Il margine finanziario si attesta a 8,0 mln di euro, contro i 14,4 mln di euro del 2024.
 I costi della gestione ammontano a 282,1 mln di euro e la comparazione con il 2024 esprime una variazione in aumento dell’1,4%. Da questa voce è stato isolato il provento non ricorrente della plusvalenza realizzata nel 2024 a seguito della cessione del ramo di azienda relativo all’attività di acquiring, pari a 30,8 mln di euro. Nel dettaglio, le spese per il personale risultano pari a 167,8 mln di euro, mentre le altre spese amministrative ammontano a 109,6 mln di euro (escluso il contributo al fondo di tutela depositi).
 Il costo del credito ammonta a 7,9 mln di euro rispetto ai 23,4 mln di euro del 2024 (-66,2%). La riduzione del costo del credito conferma la buona qualità del portafoglio crediti del Gruppo, nonché l’efficacia dell’attenta gestione del rischio creditizio attuata da Sparkasse già nel corso dei precedenti esercizi.

Principali dati del conto economico individuale Sparkasse
Entrando nel dettaglio del conto economico della Capogruppo, l’ottimo risultato è da ricondurre, in primis, all’attenta politica della gestione del rischio credito che ha consentito di registrare minori accantonamenti netti (-84,0%), nonché ad un incremento del margine finanziario (+7,2%) e alla buona tenuta del margine da servizi (+0,8%).
 I ricavi da margine di interesse ammontano a 205,3 mln di euro in lieve diminuzione (- 2,8%) rispetto al valore del 2024. Nonostante il calo dei tassi di interesse, la forbice bancaria ha consentito di mantenere valori soddisfacenti in un contesto in cui si registrano minori

interessi sugli impieghi, non del tutto compensati dalla riduzione degli interessi pagati sulla raccolta diretta.
 I ricavi da servizi ammontano a 84,1 mln di euro con un ulteriore incremento (+0,8%) rispetto al risultato già soddisfacente dell’anno precedente, confermando anche nel 2025 il trend di crescente diversificazione. Spiccano i ricavi riconducibili al comparto del risparmio gestito, a conferma dell’ottimo posizionamento della Banca nel settore degli investimenti sul territorio.
 I ricavi finanziari raggiungono 28,9 mln di euro, anche grazie al contributo dei dividendi distribuiti dalle società del Gruppo.
 I costi della gestione ammontano a 207,8 mln di euro, ed il confronto con il 2024 evidenzia una crescita del 3,1%. Da questa voce è stato isolato il provento della plusvalenza realizzata nel 2024 a seguito della cessione del ramo di azienda relativo all’attività di acquiring, pari a 22,8 mln di euro. Nel dettaglio, le spese per il personale risultano pari a 126,1 mln di euro, mentre le altre spese amministrative ammontano a 76,1 mln di euro. Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali risultano pari a 26,5 mln di euro.
 Il costo del credito ammonta a 1,7 mln di euro, con una riduzione pari a 9 mln di euro rispetto all’anno precedente.

Principali dati dimensionali del gruppo
 Lo stock dei crediti lordi verso la clientela del Gruppo, ammonta a 10,0 mld di euro (+1%).
 La raccolta diretta da clientela ammonta a 12,5 mld di euro (+4,7%).
 L’ammontare complessivo della raccolta gestita si attesta a 4,2 mld di euro (+13,3%).
 Il totale attivo di gruppo ammonta a 15,7 mld di euro (+1,2%).
 Il nuovo Gruppo annovera circa 300 mila clienti e la rete distributiva complessiva comprende
172 filiali.

Principali ratios e indici del Gruppo
Sparkasse CiviBank Gruppo
Ratios patrimoniali
CET 1 17,4% 20,2% 16,6%
TIER 1 18,3% 20,2% 17,4%
TCR 19,2% 20,7% 18,2%
NPL ratios*
NPL lordo 2,8% 5,7% 3,7%
NPL netto 1,3% 3,3% 1,9%
Coperture deteriorato 53,6% 44,6% 49,4%

* media ponderata della somma dei dati individuali (senza rettifiche da PPA)

I coefficienti patrimoniali delle due Banche e del Gruppo beneficiano degli effetti positivi derivanti dall’introduzione della cd. normativa “Basilea IV” e da quelli relativi alla prima applicazione dei modelli interni IRB, nonché della consistente quota di utile 2025 che si prevede di destinare a riserve, al netto degli impatti sul patrimonio dell’affrancamento della riserva extraprofitti. Il coefficiente primario di capitale CET1 ammonta al 16,6% rispetto al 14,7% del 2024 ed il coefficiente Total Capital Ratio ammonta al 18,2% in crescita rispetto al 16,0% del 2024.

Nella visione consolidata gli NPL ratios si assestano su valori che esprimono il buon posizionamento del gruppo fra i competitors bancari a livello di credito deteriorato: coefficiente lordo al 3,7% e netto all’1,9% (sommatoria dei valori individuali delle due banche del gruppo). Le coperture sul credito deteriorato sono pari al 49,4%.

Il Presidente Gerhard Brandstätter ha dichiarato: “Siamo un gruppo bancario che ha deciso di investire molto negli ultimi esercizi, si tratta di investimenti orientati alla crescita a medio e lungo termine di cui beneficeremo nei prossimi anni. Questa visione è uno dei pilastri della nostra strategia: produrre una redditività sostenibile nel tempo. Dal punto di vista dei risultati operativi il Gruppo prosegue nel trend di crescita. La proposta di dividendo che verrà sottoposta all’Assemblea rappresenta il massimo livello storico di distribuzione mai realizzato. Questo è reso possibile grazie ai risultati realizzati, ed agli ottimi livelli di solidità patrimoniale che il gruppo esprime.”
Il Vice Presidente Carlo Costa aggiunge: “Siamo soddisfatti dei risultati 2025: superiamo gli obiettivi del piano strategico nei primi due anni e ci avviamo a completare il piano triennale con l’orgoglio di aver realizzato risultati sopra le attese. Alla fine dell’anno lavoreremo per definire i nuovi traguardi da raggiungere nel prossimo piano 2027/2029.”

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Nicola Calabrò conclude: “I numeri del 2025 forniscono l’immagine di un Gruppo sempre più forte dal punto di vista patrimoniale con i coefficienti in decisa crescita, e con una buona capacità di creare un risultato operativo stabile, nonostante l’evoluzione dei tassi di interesse di mercato. Come ricordato dal Presidente, abbiamo scelto di privilegiare gli obiettivi di crescita, che consentano di creare valore per gli azionisti nel medio periodo, senza inseguire una redditività di breve termine. L’apprezzamento del valore dell’azione negli ultimi anni accompagnato da una buona politica in materia di dividendi consente di dare agli azionisti una soddisfacente remunerazione del proprio investimento.”

Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.