(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Levico Terme hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Trento, a carico di un trentenne domiciliato in Alta Valsugana.
Lo stesso beneficiava della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, dopo essere stato già condannato per furto, truffa, porto d’armi, sequestro di persona a scopo di estorsione e lesioni aggravate.
La violazione delle prescrizioni imposte, in particolare quella di permanere presso la propria abitazione in determinati orari, nonché plurimi episodi di aggressione nei confronti dei familiari conviventi dopo aver abusato di sostanze alcoliche, hanno portato alla sospensione della misura alternativa e per lui si sono aperte le porte del carcere, dove continuerà a scontare la pena di 4 anni e 11 mesi di reclusione.
I Carabinieri lo hanno rintracciato presso il proprio domicilio e successivamente ristretto presso la Casa Circondariale di Trento.

