(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Brunico, nell’ambito di un’attività d’indagine finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, hanno identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria un cittadino italiano di 36 anni, residente a Campo Tures (BZ), ritenuto gravemente indiziato di una serie di furti seriali commessi in un hotel, un ristorante e alcuni bar di Brunico.
L’attività investigativa è stata avviata a seguito di diversi episodi di furto avvenuti tra la fine di febbraio e il mese di marzo. Lo scorso 21 marzo, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione personale e domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica di Bolzano e richiesto dai militari dell’Arma a seguito di accertamenti e meticolose verifiche.
Nel corso dell’operazione di polizia giudiziaria, l’uomo – già noto alle forze dell’ordine – è stato trovato in possesso di diversi capi di vestiario utilizzati per commettere i furti, oltre a un piede di porco e numerose chiavi risultate essere provento di furto in altri esercizi pubblici e commerciali della zona.
L’indagine, supportata dall’analisi degli impianti di videosorveglianza, ha permesso ai militari dell’Arma di raccogliere numerosi elementi di reità a carico dell’indagato. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà in quanto ritenuto responsabile di 5 furti: quattro avvenuti nell’ultimo mese e uno risalente al febbraio 2025. Il danno complessivo stimato ammonta a circa 14.000 euro in denaro contante asportato.

