16.50 - domenica 31 maggio 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Quanto accaduto ieri sera a Pergine Valsugana durante una manifestazione pubblica molto partecipata è un fatto grave che non può essere minimizzato.
Le immagini e i racconti di chi era presente parlano di momenti di paura reale in mezzo a famiglie, volontari, giovani e cittadini che stavano semplicemente vivendo una serata di comunità.
Per questo è fondamentale che venga fatta rapidamente piena chiarezza su quanto accaduto, accertando responsabilità e dinamiche in modo serio e puntuale.
Ma accanto all’aspetto giudiziario e investigativo, credo sia giusto aprire anche una riflessione più ampia.
Perché ogni volta che si parla di sicurezza c’è sempre qualcuno pronto a liquidare il tema come propaganda, allarmismo o strumentalizzazione politica.
La realtà però è quella che vedono ogni giorno i cittadini.
La sicurezza non è uno slogan. È la base della convivenza civile.
Non può esistere integrazione senza rispetto delle regole. Non può esistere inclusione se chi vive onestamente un territorio inizia ad avere paura di frequentare una piazza, una festa o un luogo pubblico.
Per questo continuo a ritenere incomprensibili certe battaglie ideologiche contro strumenti di controllo, CPR ed espulsioni per chi delinque, così come trovo surreale parlare di cittadinanza facile senza affrontare seriamente il tema del rispetto delle regole e della sicurezza.
Chiedere legalità, ordine e sicurezza come fa la Lega non significa alimentare odio o divisioni.
Significa difendere il diritto delle persone perbene di vivere serenamente la propria comunità.
Ed è esattamente quello che oggi chiedono tanti cittadini.
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Consigliere provinciale Mirko Bisesti
Gruppo consiliare Lega Trentino per Fugatti Presidente
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OPINIONEWS TN-AA