(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////
Sicurezza stradale dentro l’orario scolastico: l’ENAIP di Villazzano porta tutti i secondi anni “a scuola di strada” con la FMI. Una giornata di rotazioni, sette classi, 127 ragazzi. L’istituto di Trento ha scelto di far partecipare tutti gli allievi del secondo anno all programma nazionale FMI “Io non me la bevo” su alcol, droghe, cellulare e rischio alla guida. Organizzato da BFREE Motoclub ASD.
Martedì 19 maggio, nell’arco di una giornata intera, tutte e sette le classi del secondo anno del CFP ENAIP di Villazzano hanno partecipato a “Io non me la bevo”, il programma nazionale della Federazione Motociclistica Italiana (FMI) su alcol, droghe e rischio alla guida. Centoventisette studenti tra i 15 e i 19 anni, un’ora ciascuna classe, organizzati in rotazione dalle 8 alle 16. A portare il programma in istituto è stato BFREE Motoclub ASD di Pergine Valsugana.
I Formatori di Educazione Stradale FMI hanno condotto sessioni interattive con ogni classe: simulazioni, dati reali, dimostrazioni pratiche sull’impatto di alcol e sostanze stupefacenti sulla capacità di guida. In aula si è parlato anche di cellulare al volante — un’abitudine che secondo le statistiche riguarda il 96% dei guidatori italiani e aumenta di circa il 60% il rischio di incidenti. Il programma, nato con il contributo del Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha già raggiunto migliaia di studenti nelle scuole superiori italiane; a Villazzano ha trovato una Direzione disposta a portarlo dentro l’orario di tutti i ragazzi del secondo anno.
Il contesto locale rende la scelta ancora più concreta. Nel 2024 in Trentino si sono verificati 1.308 incidenti stradali, con 38 morti e 1.720 feriti — un tasso di mortalità di 7,0 ogni 100.000 abitanti, tra i più alti d’Italia, in crescita del 52% rispetto al 2019. Il 93% degli incidenti, rilevano i dati provinciali, è prodotto dal fattore umano: telefonino, distrazione, stati di alterazione. L’ENAIP di Villazzano ha scelto di non far finta di niente.
“Noi veniamo dalla pista, e sappiamo cosa significa guidare con la testa. La strada non è un circuito, ma richiede la stessa consapevolezza. Lavorare con questi ragazzi, in una scuola che ha scelto di dedicarci una giornata intera, significa portare questo messaggio dove serve davvero.”
///
Imparare a guidare la moto non finisce con il patentino: in Trentino tornano i corsi federali FMI di guida sicura. Nel 2024 in Trentino 38 morti e 1.720 feriti sulle strade, con il 93% degli incidenti prodotto dal fattore umano. BFREE Motoclub ASD di Pergine Valsugana porta per il secondo anno consecutivo in Trentino i corsi di guida sicura della Federazione Motociclistica Italiana, riconosciuti con il Label europeo per la qualità della formazione motociclistica.
Nel 2024 il Trentino ha registrato 38 morti e 1.720 feriti in incidenti stradali, con un tasso di mortalità tra i più alti d’Italia e in crescita del 52% rispetto al 2019. Il 93% di quegli incidenti è stato prodotto dal fattore umano. Imparare a gestire meglio il proprio mezzo non è un’opzione per appassionati: è una risposta concreta a un’emergenza che riguarda ogni guidatore.
BFREE Motoclub ASD di Pergine Valsugana, affiliato alla Federazione Motociclistica Italiana, organizza per il secondo anno consecutivo in Trentino i corsi di guida sicura del programma federale FMI. Un’offerta che fino a due anni fa i motociclisti trentini erano costretti a cercare fuori regione.
I corsi FMI sono tra i pochi programmi di formazione motociclistica in Europa ad aver ottenuto il Label europeo per la qualità della formazione motociclistica, riconoscimento assegnato a soli 35 programmi in tutto il continente. I contenuti di alcuni corsi specifici sono validati scientificamente in collaborazione con le Università di Catania, Palermo, Bologna, Napoli e Parma. Gli istruttori sono Tecnici Federali formati direttamente dal Settore Tecnico della Federazione.
Il programma 2026 prevede due format. I corsi su strada si svolgono nell’arco di tre giorni, con sessioni teoriche in aula, pratica su percorsi reali, riprese video individuali e briefing tecnici personalizzati. I corsi in piazzale sono giornate dedicate alla tecnica di manovra, alla frenata di emergenza e alla gestione del mezzo nelle situazioni critiche più frequenti. In entrambi i casi i posti sono deliberatamente limitati, con un rapporto istruttore/allievo che non supera 1 a 7. Lo scorso anno tutti gli appuntamenti hanno esaurito i posti disponibili.
“Parlare di sicurezza stradale nelle scuole, come abbiamo fatto ieri all’ENAIP di Villazzano, e organizzare corsi pratici per chi è già in strada sono due facce dello stesso impegno”, dice Mirco Sadler, Presidente di BFREE Motoclub ASD. “La strada trentina non è un circuito, ma chi la conosce meglio torna a casa.”
Il programma 2026:
Corsi di Guida Sicura su Strada FMI, 3 giorni: 17-19 giugno 2026 e 18-20 settembre 2026
Corsi di Guida Sicura in Piazzale FMI: 18luglio 2026 e Informazioni e iscrizioni: www.bfree-asd.it, segreteria tel. 349 7575979
