(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Giampaolo Pedrotti ha rappresentato moltissimo per la comunicazione pubblica e istituzionale del nostro territorio, ma noi lo ricorderemo soprattutto nei giorni più duri della pandemia. In quei momenti drammatici, quando tutti noi facevamo fatica a trovare punti fermi su cui costruire una comunicazione chiara e trasparente per i nostri concittadini, lui ha saputo indicarci con lucidità la strada da seguire: esserci, come istituzioni, con responsabilità e vicinanza, per raccontare giorno per giorno ciò che stavamo facendo, senza nascondere le difficoltà.
Da quella visione è nata l’idea della diretta quotidiana con i vertici della sanità trentina: un appuntamento che non era soltanto il bollettino dei numeri, ma un modo per far sentire i trentini meno soli nelle loro case durante il lockdown. Era un filo che teneva unita la comunità, un messaggio di vicinanza e insieme di speranza, rivolto al futuro.
Da parte mia, del Consiglio di direzione e di tutto l’Ufficio comunicazione di Asuit, va il più sincero e affettuoso abbraccio alla famiglia e ai colleghi dell’Ufficio stampa”.
Queste le parole del direttore generale di Asuit Antonio Ferro per la scomparsa del capo ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento Giampaolo Pedrotti.

