(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////
Con richiesta di diffusione, come Coordinamento di associazioni, comitati e istituzioni per la tutela dell’ambiente, dei territori e delle comunità toccati dai progetti di circonvallazioni ferroviarie di Trento e Rovereto ci teniamo a rettificare alcune informazioni scorrette date dalla nota stampa del Comitato Mobilità Sostenibile in merito alla manifestazione di sabato 13.
Di seguito inoltriamo la lettera di adesione sottoscritta dalle associazioni, contenente i punti d’accordo alla manifestazione, che non nominano la contrarietà all’opera in sé (non è un corteo No TAV, anche se da essi sostenuto, ma in tutela dei territori) e che si spendono in tutela dell’ambiente e della pluralità di prospettive, per una partecipazione reale, e che per la prima volta unisce prospettive diverse nella cura del territorio. Essendo questa la cifra più importante della giornata di sabato, ci teniamo moltissimo a proteggere l’informazione chiara e veritiera sullo spirito della giornata.
///
In occasione dell’inizio del Dibattito Pubblico per la Circonvallazione di Rovereto (lotto 3B) una pluralità di associazioni, comitati e istituzioni si sono unite in coordinamento per comprendere meglio gli impatti di questo progetto sul futuro del territorio. Pur rappresentando posizioni diverse sul progetto, e non necessariamente tutte contrarie all’opera in sé, dall’analisi della documentazione a disposizione sono emerse molte criticità, oltre a una scarsità di elementi progettuali chiari e di dati a sostegno della scelta progettuale presentata al territorio. Approfondire il progetto per il lotto 3B ha inoltre sollevato una preoccupazione più ampia per il futuro della valle, comprese le soluzioni di “non” bonifica dei terreni SLOI, e i numerosi altri progetti di infrastrutturazione stradale in progettazione dei quali non è stata ancora fornita una visione organica.
Questo ha portato il coordinamento a convergere su alcune considerazioni comuni:
1. i progetti della circonvallazione ferroviaria di Trento e Rovereto sono irricevibili;
nessuna opera può essere progettata senza il pieno coinvolgimento delle popolazioni;
nessuna opera può minacciare falde, sorgenti, pozzi a uso agricolo e mettere in pericolo l’acqua potabile;
il territorio non può essere trasformato in una discarica di terreni inquinati;
la priorità alla messa in sicurezza e alle bonifiche dei terreni inquinati e non alla realizzazione delle grandi opere.
Per portare questi punti all’attenzione delle istituzioni provinciali, aprire un dialogo realmente partecipato rispetto a questi progetti e dare la possibilità alla popolazione di rendere visibile il proprio desiderio di coinvolgimento, il coordinamento ha indetto una manifestazione che si terrà il 13 giugno a Trento.
Saremmo felici di poter arrivare a quel giorno con una adesione formale e informale di comuni, enti e associazioni, uniti nel pensare alla cura del territorio, per questo chiediamo anche alla vostra istituzione/associazione un’adesione formale ai punti espressi nella piattaforma di indizione della manifestazione, oltre ovviamente alla partecipazione alla giornata in spirito di dialogo e propositività.
Per inviare la propria adesione sarà sufficiente rispondere al presente messaggio.
Coordinamento di associazioni, comitati e istituzioni per la tutela dell’ambiente, dei territori e delle comunità toccati dai progetti di circonvallazioni ferroviarie di Trento e Rovereto

