(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Duecento persone per ognuno dei 6 spettacoli in programma, per un totale di 1.200 partecipanti. Anche quest’anno La notte degli alambicchi accesi ha raggiunto il tutto esaurito. Complice anche le temperature miti del Ponte dell’Immacolata, dal 5 all’8 dicembre il borgo di Santa Massenza di Vallelaghi si è animato con l’arrivo di moltissimi turisti per la diciassesima edizione dello spettacolo dedicato alla grappa artigianale trentina.
Come da tradizione, Giovanni Poli, Casimiro, Distillera Francesco, Giulio & Mauro e Maxentia si sono trasformate da semplici distillerie a palcoscenici teatrali per consentire agli attori della compagnia Koinè di mettere in scena le loro divertenti piece su storia, curiosità e metodi di produzione di questa preziosa produzione del territorio.
Tanti i trentini ma ancor di più gli ospiti da fuori provincia, soprattutto da Nord e Centro Italia, ma anche da più lontano. Tra le vie e le stradine del borgo anche qualche siciliano, insieme a veneti, emiliano-romagnoli, toscani e romani.
Grande soddisfazione dagli organizzatori. “Il nostro evento – spiega Paola Aldrighetti, presidente Associazione “Piccola Nizza de Trent” – è ormai un appuntamento fisso e immancabile dell’avvento trentino. Chi partecipa spesso ritorna ed è primo e più importante promotore del successo, grazie al passaparola. E questa è sicuramente la cosa che ci riempie maggiormente di orgoglio”.
Lo spettacolo, organizzato con il supporto di Trentino Marketing, Garda Trentino e Istituto Tutela Grappa del Trentino, si appresta a compiere la maggiore età. “Stiamo già pensando – conclude la presidente – ai festeggiamenti per i nostri primi 18 anni. Sicuramente manterremo il format, che piace e funziona, ma con qualche piccola novità, per renderlo sempre contemporaneo”.
