(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Interrogazione a risposta scritta.
Trentino Trasporti: la Caporetto del servizio urbano di Trento. La risposta solo parziale all’interrogazione n. 287/XVII offre un ulteriore spunto per tornare sul tema trasporto pubblico.
La domanda relativa alle tratte affidate ad operatori privati ha avuto una risposta generica e apparentemente incompleta. Mancano innanzitutto la durata dell’incarico e i soggetti incaricati. In aggiunta si consideri che, salvo altre motivazioni, risulterebbero non elencate tratte che regolarmente vengono garantite da operatori privati come quelle che da e per Lavarone – Luserna e le corse sostitutive dei treni della Valsugana.
Secondo i dati forniti nella risposta all’interrogazione n. 196/XVII invece, il numero di autisti in servizio presso Trentino Trasporti sarebbe in significativo aumento. Considerato che in base alla tabella le 110 uscite sarebbero state compensate da 166 assunzioni, l’assessore spiega “possiamo considerare un recupero di 69 unità full time”. Quindi rimane inspiegato perché al crescere degli operatori assunti l’assessore a distanza di qualche mese contraddica i numeri forniti parlando di “carenza di autisti”.
Qualche problema deve effettivamente esistere in Trentino Trasporti. Potrebbe essere proprio la sospetta fuga del personale ma tale ipotesi era stata precedentemente smentita dall’assessore.
Che sia mancanza di operatori o deficit gestionale allo scrivente pervengono sistematiche segnalazioni di corse saltate e di utenti rimasti a piedi. E noto che per il trasporto urbano la competenza è in capo al comune ma la società responsabile del servizio è di proprietà della Provincia autonoma di Trento che ne nomina gli amministratori e ne indica il presidente.
Riporto di seguito in allegato le corse urbane che, secondo le segnalazioni raccolte, salvo possibili imprecisioni, sarebbero saltate solo nelle tre giornate 25, 26 e 27 settembre.
Mentre sindaco Ianeselli e assessore Facchin magnificano risultati e vagheggiano funivie multimilionarie i cittadini subiscono quella che potrebbe sembrare una vera e propria Caporetto.
Tutto ciò premesso si interroga la Giunta provinciale per sapere
- se intende verificare con il presidente di Trentino Trasporti la corrispondenza delle segnalazioni riportate in premessa e se non ritiene necessario intervenire per assicurare il corretto esercizio del servizio da parte di una società di proprietà della Provincia autonoma;
- eventuali altre iniziative che intende porre in essere per assicurare il diritto alla mobilità dei fruitori del trasporto pubblico urbano di Trento;
- le risposte mancanti ai quesiti posti con l’interrogazione 287/XVII con l’aggiunta del dettaglio delle tratte del trasporto urbano di Trento esternalizzate, inclusi il costo, la durata e il soggetto incaricato.
Filippo Degasperi
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Interrogazione a risposta scritta n. 575/XVII: “Trentino Trasporti: la Caporetto del servizio urbano di Trento” – Risposta.
Con riferimento all’interrogazione n. 575/XVII, si richiamano innanzitutto alcuni elementi di risposta che erano stati compiutamente esposti nella precedente interrogazione n. 287/XVII e che, diversamente da quanto asserito, paiono ancora attuali ed esaustivi per corrispondere alle domande ora poste.
- Si ribadisce innanzitutto il fatto che Trentino Trasporti si avvale di vettori privati in misura prevalente attraverso affidamenti tramite il contratto stipulato dalla PAT per i servizi di trasporto speciale a favore degli alunni e utenti con disabilità della Provincia di Trento e servizi integrativi alla linea. Oltre a questi servizi, sono stati affidati nel 2023 da Trentino Trasporti a vettori privati ulteriori servizi, sia tramite apposite gare o affidamenti diretti, dei quali era riportato un dettagliato elenco con i relativi importi.
- Si sottolinea il fatto che la necessità di affidare servizi di linea a vettori privati è dettata dalla carenza di autisti che negli ultimi anni ha interessato tutto il settore di trasporto pubblico nazionale compreso Trentino Va quindi ulteriormente precisato che l’iniziativa nel frattempo attivata (academy) ha riscontrato un positivo ritorno per la società ma che consente la sola sostituzione dei posti di autista lasciati liberi della cessazione del servizio per messa a riposo o per cambio lavoro.
Con queste premesse, si risponde nei seguenti termini alle interrogazioni poste:
- al netto di rari guasti meccanici, il (ridotto) numero di corse del servizio urbano soppresse sono in realtà imputabili a ritardi che possono verificarsi causa il traffico che si genera nel contesto urbano e che portano alla “sovrapposizione oraria” di una corsa con la successiva, con l’inevitabile cancellazione della seconda.
- Le misure descritte in premessa, unitamente al ricordo del continuo rinnovo del parco mezzi per consentire la messa a disposizione dell’utenza di mezzi più efficienti e soggetti e minori problematiche meccaniche, consentono la fruibilità del servizio trasporto pubblico locale a buoni livelli, come del resto è stato confermato anche dal recente sondaggio commissionato dalla società e che ha riscontrato, al netto dei fisiologici intoppi viabilistici ricordati al punto precedente, il soddisfacimento dell’utenza.
- Si integrano le informazioni a suo tempo inviate con il seguente elenco delle tratte del servizio urbano di Trento attualmente svolte tramite impiego di vettori privati:
- Linea C : RSA Bartolomeo – RSA Angeli Custodi – Laste e ritorno; importo affidamento anno 2024 pari a euro 71.692,23;
- Linea CM: Povo – Borino – Passo Cimirlo e ritorno; importo affidamento anno 2024 pari a euro 69.795,35;
- Linea G: Gardolo – Gardolo di Mezzo – Spini di Gardolo e ritorno; importo affidamento anno 2024 pari a euro 53.001,70;
- Linea M: Martignano – Montevaccino e ritorno; importo affidamento anno 2024 pari a euro 126.719,47;
- Linea N: Parcheggio Zuffo – Via Rosmini – Parcheggio ex-Italcementi; importo affidamento anno 2024 pari a euro 565.612,93;
- Linea P: Povo – Cognola – Trento Nord; importo affidamento anno 2024 pari a euro 158,04;
- Linea On Off: servizio a chiamata notturno; importo affidamento anno 2024 pari a euro 650;
- Servizio sostitutivo Funivia Trento-Sardagna; importo affidamento anno 2024 pari a euro 36.685.
Tutte le tratte sopra richiamate sono svolte dal Consorzio Trentino Autonoleggiatori, cui sono state affidate tramite apposita gara europea di durata di un anno, con possibilità di prolungamento per un secondo anno.
Cordiali saluti.
– avv. Mattia Gottardi –
F.to – avv. Mattia Gottardi –
