(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Cento anni, un libro: Enzo Bassetti racconta un secolo di turismo nel Garda Trentino
Presentato al Centro Congressi di Riva del Garda il volume “Alto Garda. Dove il Turismo ha una Storia”, un progetto realizzato nell’ambito delle iniziative per il centenario dell’Azienda di Soggiorno.
Il turismo come attore principale e chiave di lettura di cento (e più) anni di storia del Garda Trentino. È questo il racconto che Enzo Bassetti ha consegnato alle pagine di “Alto Garda. Dove il Turismo ha una Storia”, il volume realizzato in occasione del centenario dell’Azienda di Soggiorno, e presentato ieri, lunedì 6 luglio, presso il Centro Congressi di Riva del Garda.
All’appuntamento hanno preso parte l’Assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento Roberto Failoni, il Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti e i rappresentanti delle Amministrazioni Comunali del territorio e delle associazioni di categoria.
L’incontro si è inserito nel più ampio percorso promosso da Garda Trentino Sviluppo S.p.a., di concerto con Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A., per raccontare e valorizzare la storia turistica del Garda Trentino: un cammino lungo che nel corso di due secoli ha contribuito a definire l’identità del territorio, il suo rapporto con l’accoglienza e il suo modo di guardare al futuro.
Il volume curato da Bassetti propone, infatti, una riflessione più ampia su come il turismo abbia accompagnato l’evoluzione dell’Alto Garda, lasciando tracce profonde nella vita economica, sociale e culturale della comunità. Dalle prime forme di ospitalità nate attorno ai porti di Riva e Torbole, legate ai traffici commerciali e alla presenza dei forestieri, fino alla scelta più progettuale di Arco, che nella seconda metà dell’Ottocento individuò nella cura climatica e nel soggiorno invernale una precisa vocazione turistica.
“Questo volume racconta una storia di visione e di coraggio. Chi ci ha preceduto ha saputo immaginare il futuro del Garda Trentino, investendo su un territorio che oggi è un punto di riferimento a livello turistico. È una storia che ci insegna quanto sia importante fare sistema: il Trentino cresce quando turismo, agricoltura, artigianato, commercio e industria lavorano insieme, perché solo così si riescono a sostenere servizi fondamentali per le nostre comunità. Il turismo è una risorsa che genera valore non solo per chi opera nel settore, ma per tutto il territorio. Oggi accogliamo visitatori durante tutto l’anno e questo richiede visione, capacità di collaborazione e anche il coraggio di compiere scelte che magari non producono risultati immediati, ma che la storia dimostra essere quelle giuste. Per questo pubblicazioni come quella di Enzo Bassetti sono preziose: ci aiutano a capire da dove veniamo e ci ricordano che il futuro si costruisce partendo dalle intuizioni e dal coraggio di chi ci ha preceduto”, ha dichiarato l’Assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento Roberto Failoni.
Al centro della serata anche alcune delle differenze storiche tra Riva del Garda, Torbole e Arco: territori oggi accomunati da una stessa destinazione, ma arrivati al turismo attraverso percorsi molto diversi. Riva e Torbole svilupparono le prime strutture ricettive in modo più naturale, attorno alla vita del porto e ai passaggi commerciali. Arco, invece, costruì progressivamente la propria identità turistica attraverso una visione più pianificata, con alberghi, spazi di cura e una stagione che, alle origini, era soprattutto invernale.
Il libro attraversa anche i momenti di frattura e trasformazione, dalle conseguenze della Grande Guerra alla crisi del turismo aristocratico asburgico, dalla stagione dei sanatori alla successiva rinascita turistica del secondo dopoguerra. Una storia fatta di adattamenti, ripartenze e nuove letture del territorio, che aiuta a comprendere meglio il presente del Garda Trentino e le sfide che oggi lo attraversano.
“Questo libro ci racconta che il turismo del Garda Trentino non è nato per caso. È il risultato di oltre cent’anni di visione, investimenti, amministratori coraggiosi, imprenditori capaci e comunità che hanno saputo costruire insieme il futuro di questo territorio. Per questo non lo considero un libro sul passato, ma un libro sul futuro, che dovrebbe trovare posto sulla scrivania di ogni amministratore e di ogni imprenditore turistico,” ha aggiunto il Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti. “Conoscere la nostra storia significa avere gli strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide che ci attendono: la sostenibilità, la gestione dei flussi, la mobilità, la tutela del paesaggio e il rapporto tra residenti e visitatori. Oggi il nostro compito non è semplicemente promuovere il territorio, ma governare il turismo, perché la qualità dell’esperienza di chi ci visita nasce prima di tutto dalla qualità della vita di chi qui vive. Questa pubblicazione è un patrimonio per tutta la comunità e rappresenta un prezioso punto di riferimento per chi è chiamato a costruire il futuro del Garda Trentino.”
Nella realizzazione del volume – disponibile fino a esaurimento scorte presso l’APT a Riva del Garda -, Bassetti ha svolto un esteso e importante lavoro di raccolta di materiali storici, tra manifesti, fotografie, cartoline, guide, documenti e pubblicazioni d’epoca. Una parte di questo patrimonio è confluita nel volume, mentre il progetto più ampio prevede anche la valorizzazione di questi materiali all’interno del Museo Alto Garda, con l’obiettivo di costruire uno spazio dedicato alla storia del turismo locale.
“Come ho scritto nel libro, il turismo del futuro ha un cuore antico. Nel Garda Trentino parliamo di quasi due secoli di storia turistica: un percorso che non ha solo generato economia, ma ha contribuito a modellare la nostra comunità, il nostro modo di essere e la nostra naturale predisposizione all’accoglienza. Il turismo è entrato nel DNA dell’Alto Garda attraverso generazioni di famiglie, imprese, lavoratori e cittadini; ha portato apertura, scambio culturale, nuove iniziative e legami profondi, anche con chi è arrivato qui come ospite e ha poi scelto di fermarsi. Proprio per questo dobbiamo guardare al turismo come a una responsabilità da governare insieme. Il turismo del futuro lo costruiamo noi, scegliendo quale crescita vogliamo, con il coinvolgimento dell’Azienda per il Turismo, delle amministrazioni, degli operatori e di tutti gli attori del territorio. Servono confronto e visione condivisa, perché il turismo, se gestito con consapevolezza, resterà una risorsa fondamentale per la qualità della vita, l’economia e il futuro delle nostre comunità,” ha concluso l’autore del libro e Presidente di Garda Trentino Sviluppo S.p.a. Enzo Bassetti.
La presentazione del volume rappresenta una delle tappe del programma celebrativo del centenario, che guarda alla storia come chiave per leggere il presente e immaginare il futuro. Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con altri appuntamenti dedicati al rapporto tra turismo, territorio e comunità, tra cui la mostra dedicata al manifesto turistico storico d’autore in programma fino al 18 ottobre presso il MAG, fino alla riflessione conclusiva sul turismo del futuro prevista a novembre.
