(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Meraviglia una presa di posizione così pesante da parte sindacale. Il confronto sul personale che opera nelle cure domiciliari è aperto da tempo. Non tutte le criticità nell’Alto Garda e Ledro sono state risolte, ma certamente nel corso degli ultimi anni molte cose sono state migliorate e, quanto alle sanzioni disciplinari, comminate per palesi violazioni contrattuali (frequente utilizzo di buoni pasto in orario di lavoro) avvenute nell’anno 2024, l’amministrazione ha contenuto l’entità delle sanzioni in ragione del periodo in cui le violazioni si sono verificate.
Il parco auto delle cure domiciliari è stato rafforzato negli ultimi anni e sono già stati ordinati in Consip nuovi veicoli che dovrebbero essere disponibili in primavera. Se i dipendenti utilizzano il proprio mezzo, peraltro, sono rimborsati delle spese sostenute. Le macchine ad oggi ferme lo sono in quanto in riparazione.
È nota e gestita, anche tramite assegnazioni provvisorie di infermieri afferenti ad altri ambiti, la situazione del personale infermieristico.
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Ufficio stampa Apss
