(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Spettacolo di Danza CASTELLO DI LUCE. a cura della Fonùn Dance company – Direzione artistica di Anna Rimbotti.
Sabato 6 dicembre 2025 ore 20.45
Teatro San Marco – Via San Bernardino 8, Trento
Ingresso gratuito | Offerta libera a favore del villaggio di U Way Klo (Myanmar)
Un viaggio tra danza, cultura e spiritualità: sabato 6 dicembre alle ore 20.45 il Teatro San Marco ospita Castello di Luce, uno spettacolo della Fonùn Dance Company, compagnia diretta dalla coreografa Anna Rimbotti, pioniera della danza classica egiziana in Italia.
L’ingresso è libero e gratuito. Durante la serata sarà possibile contribuire con un’offerta libera: il ricavato sarà devoluto a sostegno di progetti umanitari e di ricostruzione del villaggio di U Way Klo in Myanmar.
Uno spettacolo tra Oriente e Occidente
Castello di Luce è una performance che nasce dall’incontro tra danza egiziana, espressione contemporanea e ricerca interiore. Ispirato ai temi della luce come forza generatrice, il lavoro coreografico si articola in quadri danzati che evocano trasformazione, passaggio e dialogo tra culture.
Lo spettacolo è parte della ricerca della Fonùn Dance Company, fondata nel 2010 da Anna Rimbotti, con sede in Toscana. La compagnia si distingue per una visione artistica multidisciplinare che unisce tradizione mediorientale e innovazione, e che considera la danza non solo come espressione estetica ma come strumento di comunicazione e consapevolezza: linguaggio universale, espressione poetica e strumento di crescita individuale.
Anna Rimbotti, pioniera della danza classica egiziana, è coreografa, insegnante e ricercatrice. è considerata una delle figure più significative nella diffusione della danza orientale e mediterranea in Italia. Dopo studi musicali e un’intensa formazione in India e in Europa, si è specializzata nella danza classica egiziana alla Hilal School of Raqs Sharqi di Londra. Dal 1990 lavora alla diffusione della danza orientale e mediterranea in Italia, fondando prima un laboratorio, e dal 2000 il Centro Fonun e infine la compagnia. La sua arte è una sintesi di corpo, gesto e spiritualità.
MyanmART: arte, diritti e ricostruzione in Myanmar
Lo spettacolo di Trento rientra nel più ampio progetto MyanmART, promosso da APS Ballerio per sensibilizzare sulla situazione del Myanmar e sostenere le comunità colpite da crisi politiche e catastrofi naturali.
Il progetto MyanmArt si propone di:
• Promuovere la consapevolezza sulla situazione di emergenza in Myanmar
• Sostenere i diritti umani, la parità di genere e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile 2030
• Raccogliere fondi per la ricostruzione del villaggio di U Way Klo, colpito da eventi naturali e conflitti.
L’incontro fa parte del progetto MYANMART un atto di solidarietà concreta e un ponte culturale che porta nei nostri spazi non solo la voce di artisti, ma una realtà non troppo lontana. Moses, infatti, è un’associazione di Campiglio che dal 2005 supporta in Myanmar le comunità Karen colpite dalla repressione e da catastrofi naturali. Nel corso dell’anno, il progetto proporrà una serie di eventi e iniziative: conferenze, attività artistiche, mostre e molto altro. Un percorso articolato che si sviluppa nell’arco di dodici mesi, con l’obiettivo di coinvolgere il territorio e stimolare un dialogo attivo e consapevole. Invitiamo a partecipare chiunque voglia contribuire a costruire una rete solidale di pensiero e azione.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per maggiori informazioni e per aggiornamenti sul progetto, è possibile consultare il sito web di APS Ballerio ETS e le pagine social dei partner o via mail a: [email protected]
