(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Nel finale della Seduta odierna del Consiglio provinciale si è aperta la discussione sulla mia mozione “Azioni volte a sopperire all’assenza del medico di base nella frazione di Pietramurata nel Comune di Dro”.
Mozione che ho presentato mossa dalle sollecitazioni della popolazione di Pietramurata, già attivatasi attraverso una raccolta firme e presentando ieri la petizione all’Assessore. Tonina ha rassicurato i portavoce rispetto alla presa in carico da parte dell’Amministrazione provinciale – anche su sollecitudine del Consiglio comunale di Dro – ed ha fornito garanzia di parere favorevole rispetto alla mia mozione. Positività che ha espresso in Aula attraverso un emendamento all’impegno per la Giunta:
“Ad attivarsi insieme alla APSS per verificare le possibili soluzioni per garantire una presenza ambulatoriale nella località di Pietramurata anche ricercando la disponibilità dei medici già inseriti nella zona ovvero prevedendo nel prossimo bando la ripubblicazione di una zona carente presso il comune di Dro con indicazione di sede ambulatoriale principale nella frazione di Pietramurata.”
Il consigliere Stanchina ha spostato la discussione sulla generale carenza dei medici di base su tutto il territorio provinciale ed ha garantito il voto di Campobase solo se l’emendamento fosse stato integrato dall’impegno di intervento su tutti gli ambulatori dove il posto è vacante e in tutte le località in cui il servizio non è garantito.
Preme precisare che l’Apss già provvede tempestivamente a pubblicare i rispettivi bandi ogni qualvolta si presenti una carenza di servizio. Il mio intento con questa mozione è quello di dare voce ad una istanza pervenutami con forza dalla popolazione di Pietramurata impegnando la Giunta a farsi carico della problematica che attualmente desta estrema preoccupazione.
“Sono perplessa e basita dalla affermazione della cons.ra Calzà, la quale ha definito “pretestuosa” la mia mozione per essermi focalizzata “solo su una periferia – seppur importantissima del comune di Dro (cit.)”. Peccato, sarebbe stata un’ottima occasione per dare un segnale al territorio che su certi temi la politica riesce a fare fronte unito, tanto che, in totale buona fede, nella presentazione della mozione ho voluto citare tutti gli attori che si sono spesi per risolvere il problema: il Comune di Dro, le associazioni che hanno raccolto più di 600 firme e l’interrogazione depositata dalla cons.ra Calzà.”
I miei ringraziamenti vanno ad Apss e all’Assessorato per l’attenzione posta al tema con l’auspicio del voto favorevole da parte di tutto il Consiglio provinciale nella prossima seduta.
