(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si è spenta la fiamma olimpica e si inizia a stilare un primo resoconto economico sull’evento mondiale. Sicuramente soddisfatti risultano essere gli operatori del settore turistico, molto meno dipendenti e pensionati. A volare, oltre i saltatori a Predazzo, sono i prezzi: l’inflazione supera il 2%, e raddoppia rispetto al mese di gennaio. Altro dato che preoccupa è quello riguardante l’aumento dei servizi di cura ambulatoriale, dopo l’aumento delle rette delle case di riposo. In valle di Fiemme non decolla solo il costo del carrello della spesa, ma anche il costo degli affitti e quello dell’acquisto di immobili; è davvero difficile trovare casa e se si ha la fortuna di fare centro la brutta sorpresa è nei costi, molto spesso oltre i 1000 euro mensili. Non succede solo nei centri maggiori ma anche nei piccoli paese, fatta eccezione forse per i comuni più decentrati. Non parliamo degli acquisti per i quali non è difficile superare i 6000 euro al metro quadrato.
I prossimi mesi non saranno certo più leggeri, viste anche le tensioni che stanno di giorno in giorno aumentando a livello mondiale. Sono già annunciati rincari non solo per il settore dei carburanti, sperando che il lieve temporaneo taglio delle accise dei carburanti abbia effettivo riflesso sui “costi alla pompa”, ma anche per i generi alimentari. A sottolineare questi fatti sono Maurizio Zeni della segreteria UIL pensionati e Walter Alotti, dell’ADOC Trentino.
Il mondo della politica non può certo risolvere il problema, ma può dare un sostanziale contributo nell’affrontarlo: identificando, ad esempio, a livello locale, negli strumenti urbanistici aree da destinare all’edilizia pubblica o alla prima casa privata in forma di cooperativa edilizia. Per quanto riguarda il carrello della spesa si può favorire la nascita di gruppi di acquisto solidale; a livello nazionale rivedere le aliquote IVA per i generi alimentari o beni essenziali.
Non ci si deve quindi limitare alla soddisfazione per essere teatro dell’importante evento sportivo, ma profondere anche effettivo impegno perché non si abbia da una parte la soddisfazione di pochi, a fronte dell’impoverimento di molti.
Maurizio Zeni
Segreteria UIL pensionati
Walter Alotti
ADOC Trentino
del Trentino
