Gentile direttore Franceschi,
apprendo della notizia (a fondo pagina news Opinione) nella quale si legge che il Sindaco annuncia l’esposizione a Trento, mercoledì 25 marzo, dei resti dell’auto del giudice Giovanni Falcone e della sua scorta.
Gesto significativo, come lo sarebbe stata qualche sua testimonianza di giudice giusto e libero e qualche passaggio del suo pensiero.
Quanto a questo, è notoria, anche perché annunciata in conferenze pubbliche, la sua convinzione che la separazione delle carriere tra giudici giudicanti e PM fosse necessaria e urgente. Separazione che è uno dei capisaldi della proposta referendaria sulla riforma della giustizia.
Quanto alla testimonianza, purtroppo non fu mai eletto nel Consiglio Superiore della Magistratura perché non si iscrisse mai a nessuna corrente”.
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Pino Morandini
Già Vicepresidente Consiglio provincia autonoma Trento
