LEGGE ELETTORALE: ANCORA UNA VOLTA, NIENTE PREFERENZE MELONI LE PROMETTEVA. IL CENTRODESTRA LE HA TOLTE.
Il centrodestra ha depositato il nuovo testo sulla legge elettorale. Si parla di ballottaggio, premio di maggioranza e correttivi tecnici tra Camera e Senato. Ma delle preferenze, che tanti avevano promesso, non c’è traccia. Il centrosinistra deve stare zitto perché questa legge elettorale Rosatellum senza preferenze è stata scritta proprio da loro per il tramite del loro rappresentante Ettore Rosato.
Ancora una volta si preferisce lasciare ai vertici dei partiti il potere di scegliere chi entra in Parlamento, invece di restituire ai cittadini il diritto di scegliere direttamente i propri rappresentanti. Noi siamo gli unici a volere ridare la sovranità al popolo italiano.
La sovranità appartiene al popolo, non alle segreterie di partito. Per questo ci batteremo in Commissione e in Aula per reintrodurre le preferenze e restituire agli italiani la possibilità di decidere davvero. Non è Vannacci che fa perdere la destra, ma è questa alleanza di centrodestra che si sta comportando come la sinistra.
Meno giochi di palazzo. Più potere ai cittadini.

