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UPT – UNIONE PER IL TRENTINO * EMERGENZA CORONAVIRUS: « RIPROGETTARE LA NOSTRA COMUNITÀ AUTONOMA »

L’Unione per il Trentino ritiene fondamentale che le forze politiche, le Pubbliche Istituzioni e le forze sociali ed economiche sottoscrivano un Patto per la gestione della fase di uscita dall’emergenza Coronavirus e di rilancio della società e dell’economia del Trentino.Fino ad ora la Giunta Provinciale non si è mossa adeguatamente in questa direzione.

L’UPT auspica una rapida inversione di tendenza e a questo fine ritiene importante che l’opposizione democratica, popolare ed autonomista si impegni per elaborare una comune piattaforma di proposte costruttive e responsabili.Siamo pronti a condividere le nostre idee e le nostre valutazioni, nell’interesse preminente della comunità trentina.

Riteniamo fondamentale che si superi la logica degli interventi spot e che si elabori un Piano Organico, dotato di risorse finanziarie straordinarie.Occorre garantire significative misure di sostegno al reddito delle famiglie, oltre quanto già deliberato dallo Stato; prevedere forme di sostegno alle micro realtà produttive individuali o familiari, sopratutto nel settore turistico e dei servizi, che diversamente rischiano di chiudere le proprie attività; garantire liquidità al sistema delle imprese, attraverso forme straordinarie di garanzia per l’accesso al credito.

Occorre infine mettere in sicurezza il sistema del Terzo Settore e dell’impresa Cooperativa e sociale, esposto più di altri in prima linea in questa fase difficile della nostra vita comunitaria.Questi obiettivi richiedono un progetto finanziario di natura straordinaria, anche raccordato con i nuovi strumenti di intervento europei, che vada ben oltre la normale dinamica del Bilancio provinciale.

Ciò anche se – come auspichiamo – si riuscisse a concordare col Governo la sospensione temporanea del contributo provinciale alla finanza statale stabilito dagli Accordi.Condizione essenziale sarà la capacità di efficienza e di tempestività dell’apparato pubblico. Per questo riteniamo che si debbano mettere in atto misure specifiche di semplificazione e di accelerazione delle procedure amministrative, oggi appesantite da un surplus di adempimenti e da una non ancora adeguata digitalizzazione, oltre che condizionate di fatto da un ruolo sempre più invasivo e sovente improprio della Magistratura Contabile.

Per parte sua, l’Unione per il Trentino intende reinterpretare il proprio percorso verso una nuova Formazione Politica di ispirazione popolare e territoriale alla luce di ciò che questa emergenza ha reso ancor più evidente.Ci riferiamo alla necessità della ricostruzione innovativa del sistema dei partiti e della rappresentanza politica, per evitare il declino della democrazia e alla esigenza di condividere nuovi paradigmi per il futuro della Comunità Autonoma del Trentino.

Mentre riconferma piena disponibilità a cooperare alle necessarie decisioni immediate, come sopra accennato, l’Unione per il Trentino comunica che ha attivato una propria piattaforma digitale attraverso la quale, già dai prossimi giorni, vorrà aprire riflessioni di scenario con i propri Aderenti, con esperti e con tutti i cittadini disponibili e interessati.

Oltre questa emergenza e le misure per superarla nel breve periodo, abbiamo infatti il grande problema di inventare nuove soluzioni per il un futuro che non potrà essere uguale a prima: democrazia locale, servizi, welfare e sanità, politiche per gli anziani, turismo e sviluppo economico, gestione delle risorse ambientali, cultura. In un parola, dobbiamo riprogettare la nostra Comunità Autonoma.

 

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UNIONE PER IL TRENTINO