(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Voglio esprimere sul piano personale al presidente del consiglio regionale Roberto Paccher ed attraverso di lui a tutto l’ufficio di presidenza e all’amministrazione del consiglio regionale la mia solidarietà per gli inusuali e oggettivamente inammissibili (sul piano perlomeno del rispetto delle istituzioni) dichiarazioni odierne da parte di un consulente di ex consiglieri regionali in tema di vitalizi.
Anche nella mia pregressa attività di consigliere regionale e di membro dell’ufficio di presidenza dello stesso Consiglio ho potuto apprezzare l’equilibrio del presidente Paccher e la mancanza assoluta di orientamenti pregiudiziali in ogni senso circa la gestione di una materia complessa e delicata sotto tutti i punti di vista.
A prescindere da ogni valutazione di merito, ritengo che ogni buona ragione possa essere e debba essere fatta valere nelle forme di un confronto basato sul rispetto. I contenziosi sono peraltro tutti accesi di fronte agli organi giurisdizionali e nulla valgono di più quindi dichiarazioni perentorie e che arrivano a prospettare approcci da parte della presidenza non improntati al rispetto dei vincoli di legge. Ribadisco per questo la fiducia di Fratelli D’Italia verso il profilo istituzionale sempre mantenuto dal presidente Paccher sull’intera sensibile materia già dalla scorsa legislatura.
Lo ha dichiarato l’onorevole Alessandro Urzì, già membro dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale del Trentino Alto Adige
