NEL 2003 GLI USA ATTACCARONO L’IRAQ CON LA SCUSA DI ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA CHE NON FURONO MAI TROVATE. OGGI ISRAELE ATTACCA L’IRAN PER ARMI NUCLEARI CHE ANCHE LA CIA DICE CHE NON ESISTONO. VOGLIAMO UN ALTRO DISASTRO IN MEDIORIENTE?
Il 5 febbraio 2003 il Segretario di Stato USA Colin Powell mostrò una fialetta piena di liquido giallastro per convincere il Consiglio di Sicurezza dell’ONU che l’Iraq di Saddam Hussein era un pericolo perché possedeva “armi di distruzioni di massa”. Poi, anni dopo, Powell confessò che quel discorso fu “una macchia” sulla sua carriera, mentre gli USA, dopo aver invaso l’Iraq e destabilizzato tutto il Medioriente, non trovarono mai nessuna arma di distruzione di massa.
Oggi il Governo israeliano di Netanyahu, dopo aver massacrato per due anni civili innocenti a Gaza, ha attaccato l’Iran dicendo che sta per completare la costruzione di armi nucleari. Ma anche la CIA ha detto che l’Iran è molto distante da un simile obiettivo. Trump fino ad ora ha fatto resistenza a questa escalation, ma oggi rischia di ripetere gli stessi disastri che il suo predecessore Bush fece vent’anni fa.
Negli USA, in Europa e in Medioriente i popoli vogliono la pace, l’apparato industrial-militare vuole la guerra, per vendere armi e continuare i soliti giochi di potere. Noi stiamo dalla parte dei popoli! IN IRAN, A GAZA E IN UCRAINA FERMIAMO LA GUERRA!
