MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

Le sue prossime nozze stanno occupando i maggiori talk show televisivi, giornali e siti web. A Verissimo, in esclusiva Pamela Prati parla per la prima volta di questo attesissimo matrimonio e dichiara: “Il matrimonio ci sarà a maggio. Sarà un matrimonio religioso, mi sposerò davanti a Dio perché sono molto cattolica. ”.

Del suo misterioso futuro sposo, del quale non compaiono notizie o immagini, a Silvia Toffanin che le chiede perché non mostra nessuna foto di lui o di loro due insieme, che nulla avrebbero a che fare con l’esclusiva sulle nozze data al talk show dice: “Marco Caltagirone, non si chiama Mark, ha 54 anni, è riservatissimo e timido. Noi abbiamo scelto di mostrarci insieme solo a Verissimo, il giorno del matrimonio. Confermo che solo Verissimo entrerà al nostro matrimonio con le sue telecamere e lì finalmente conoscerete l’altra mia metà”.

Sugli attacchi che sta subendo in queste settimane confida: “Perché avrei dovuto inventare una cosa del genere? Basta devono smetterla, davvero. Ci sono in Italia problemi molto più grandi e invece parlano di me. Dicono addirittura che sono stata stregata dalle mie due agenti, che l’ho fatto per soldi o per tornare in auge. Purtroppo – aggiunge – certe persone gioiscono più della tua infelicità che della tua gioia. Ci stanno rovinando questo bel momento”.

Sulla sua sincerità dice: “Non c’è persona più vera di me. Le persone vere a volte non vengono capite. Mi hanno deluso questi finti amici che dicono nelle trasmissioni che mi vogliono bene e poi nessuno che mi ha mandato un messaggio chiedendomi come sto. Dopo tutto quello che è successo dovrò rivedere la lista degli invitati”.

Per la situazione che è venuta a crearsi la show girl afferma di essersi rivolta ad un avvocato: “Io ho querelato tutti. Mi sono rivolta ad un avvocato notissimo perché sono situazioni in cui bisogna intervenire legalmente”. E a proposito di temi delicati dice: “Dei bambini non voglio parlare, perché ho paura che tutto ritorni contro di me”.

Infine, su come viva tutta questa faccenda il futuro marito confida: “E’ provato come me, assolutamente“. E prosegue dicendo: “Dopo trent’anni di claustrofobia, senza prendere aerei e ascensori, grazie all’amore ora prendo l’aereo, il treno. Ecco l’amore che cosa fa. Dopo il matrimonio andremo a vivere all’estero ma non definitivamente, adesso che non ho più paura di volare vado e torno”.