Tra gli aspetti più apprezzati delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026 in Val di Fiemme emerge il lavoro svolto dai volontari agli accessi degli impianti di gara. Una presenza massiccia e facilmente riconoscibile grazie alle tute colorate, ai gadget promozionali e soprattutto all’entusiasmo trasmesso a ogni visitatore. Un elemento distintivo raramente riscontrato in altre competizioni sportive internazionali: accogliere gli spettatori provenienti da tutto il mondo con cordialità e disponibilità contribuisce a creare un’atmosfera festosa e inclusiva che ha contraddistinto l’intero periodo dei Giochi.
Lungo i sentieri pedonali dedicati è immediato individuare i numerosi volontari in tuta o giacca blu con dettagli colorati. Quotidianamente circa cinquanta operatori sono stati assegnati a Lago di Tesero, con una presenza leggermente inferiore a Predazzo. Complessivamente sono state mobilitate oltre 2.200 persone provenienti da cinquanta nazioni diverse. A partire da un’ora prima dell’apertura dei cancelli, questi operatori accolgono i visitatori con saluti multilingue, indicano i percorsi più sicuri e segnalano gli ingressi con i tempi di attesa minori. Secondo quanto riferito da uno dei volontari, le giornate iniziano tre ore prima dell’inizio delle competizioni, con un briefing organizzativo seguito dal posizionamento lungo i percorsi di accesso. La squadra rimane attiva dall’apertura fino alla conclusione degli eventi, per poi accompagnare gli spettatori verso l’uscita.
La risposta del pubblico è stata entusiasta e positiva. Molti visitatori si fermano per farsi truccare il viso con i colori delle loro nazioni, scambiano saluti con i volontari, richiedono informazioni sui biglietti o si concedono foto ricordo. L’energia positiva trasmessa dagli operatori in divisa contribuisce significativamente a mantenere un’atmosfera serena e accogliente. Come sottolineato dai volontari stessi, l’obiettivo principale consiste nel ricevere gli ospiti con massima cordialità e nel garantire che ciascuno conservi un ricordo piacevole dell’esperienza, indipendentemente dai risultati sportivi delle competizioni seguite.
