News immediate,
non mediate!
Categoria news:
LANCIO D'AGENZIA TN-AA

PAT * «VITE SOVRAESPOSTE AL ZANDONAI SOLD OUT, MR. RAIN E OSPITI A ROVERETO»

Scritto da
10.20 - domenica 12 aprile 2026

Nella serata di ieri, il teatro Zandonai ha fatto registrare il tutto esaurito per l’evento “Vite sovraesposte”, organizzato da Trentino Film Commission in collaborazione con Fondazione Caritro. L’incontro, moderato da Giada Arena, ha visto la partecipazione di Mr. Rain, Giorgia Soleri, Francesco Facchinetti e della psicoterapeuta Chiara Maiuri, offrendo una riflessione articolata sul complesso rapporto tra visibilità digitale e autenticità personale.

Mr. Rain ha sottolineato come sia fondamentale preservare uno spazio privato, affidando alla musica la propria dimensione più intima e mantenendo una distanza critica da un utilizzo totalizzante dei social media. Giorgia Soleri ha invece valorizzato il racconto autobiografico come strumento politico, capace di generare consapevolezza collettiva e connessione umana. Francesco Facchinetti ha richiamato l’importanza di promuovere un approccio più consapevole ai media digitali, difendendo l’unicità individuale dalle pressioni del giudizio costante che caratterizza la rete.

L’intervento della psicoterapeuta Chiara Maiuri ha posto l’accento sui pericoli della sovraesposizione nel mondo digitale, in particolare per i giovani, la cui identità ancora in formazione risulta particolarmente esposta a rischi di dipendenza e ricerca ossessiva di validazione esterna. Il momento conclusivo della serata è stato segnato dalle esibizioni musicali di Mr. Rain, che ha proposto “Fiori di Chernobyl” e “Supereroi”, trasformando il clima riflessivo in un’esperienza emotiva diretta con il pubblico.

Nel corso della tre giorni del Festival, il Mart ha ospitato anche l’incontro “Ritratti di classe: immagini, identità, memoria” con la partecipazione dell’assessore provinciale all’istruzione e cultura Francesca Gerosa. Inoltre è stata presentata l’opera documentaria “Oltre il confine: le immagini di Mimmo e Francesco Jodice”, diretta da Matteo Parisini e sostenuta da Trentino Film Commission. Il documentario è stato introdotto da un dialogo tra il regista e la direttrice Micol Forti, che ha ripercorso il passaggio generazionale nell’arte attraverso il linguaggio della fotografia in bianco e nero, intesa come mezzo di dialogo tra padre e figlio e come stimolo all’interpretazione personale della realtà.

Nella giornata conclusiva del Festival, la programmazione propone ancora numerosi appuntamenti articolati tra conferenze, workshop, talk e laboratori. Tra i protagonisti della serata finale allo Zandonai figurano Alice Venturi, Riccardo Falcinelli, Michela Giraud e Maria Onori, che animeranno l’evento “Gioconde Live”.

Educa Immagine è promosso da Trentino Film Commission, area di Trentino Sviluppo, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Partner del festival sono la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Rovereto, il Mart – Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto, Fondazione Caritro, Università di Trento e Iprase. Tra i sostenitori e media partner figurano Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto, APT Rovereto Vallagarina e Monte Baldo, Rai Trentino, Rai Cultura e Artribune Magazine.

Categoria news:
LANCIO D'AGENZIA TN-AA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.