Prosegue senza sosta l’impegno dei vigili del fuoco trentini nella gestione dell’emergenza legata alle forti raffiche di vento che hanno interessato il territorio provinciale a partire dalla sera di ieri. Nel corso della giornata odierna, tra le 8 e le 18.30, sono stati effettuati circa 130 interventi, concentrandosi principalmente su tagli e rimozione di alberi caduti, recupero di materiale vario trasportato dalle raffiche sulle carreggiate e messa in sicurezza di edifici e strutture temporanee. Complessivamente, da questa mattina sono state registrate 140 chiamate alla Centrale unica di emergenza 112 in relazione alle condizioni meteorologiche avverse. La raffica più intensa finora registrata ha raggiunto i 118 chilometri orari sul Careser, a quota 2.600 metri.
Gli interventi si sono concentrati soprattutto nel capoluogo trentino, che ha subito i danni maggiori, insieme ai comuni di Levico Terme, Caldonazzo, Folgaria e alla Val di Cembra. A Trento, il corpo permanente dei vigili del fuoco ha effettuato 40 interventi, inclusa la messa in sicurezza di una copertura nel centro storico dove una tegola aveva colpito un passante. Numerosi gli interventi per caduta di intonaco, rimozione di lamiere, antenne, grondaie e elementi edili provvisori. Si sono verificati anche alcuni incendi che hanno interessato canne fumarie e la copertura di un edificio a Volano, prontamente estinti.
Sulla rete stradale, la maggior parte degli interventi ha riguardato la rimozione di piante e materiale vario. Sulla SS346 del Passo San Pellegrino è stato istituito un senso unico alternato a causa di alberi caduti in entrambe le direzioni. Criticità anche sulla SP133 di Monterovere, nella zona di strada del Menador a Caldonazzo, e sulla SP71 Fersina-Avisio all’altezza dell’incrocio per Gresta nel territorio di Segonzano, dove si registrano alberi caduti sulla carreggiata. A Sant’Orsola, sulla SP8 della Valle dei Mocheni, la presenza di un palo sulla strada crea possibili disagi alla circolazione. Difficoltà di circolazione segnalate anche sulla SS242 della Val Gardena e Passo Sella, in particolare nei pressi del Passo Gardena al confine tra Trentino e Alto Adige.
L’allerta gialla per vento forte rimane in vigore fino alle ore 24 di domani, venerdì 27 marzo. Nelle prossime ore sono ancora attesi venti forti o molto forti, con la possibilità che le raffiche massime finora registrate vengano superate. Anche nella giornata di domani la ventilazione rimarrà sostenuta, tendendo ad attenuarsi principalmente in alta quota, mentre in valle e alle quote medie continuerà a soffiare con intensità. Lo zero termico si è intanto alzato oltre i 1.300 metri alle 18.
Per limitare i rischi, è consigliato controllare e assicurare impalcature e tettoie, evitare di parcheggiare sotto gli alberi e prestare particolare attenzione alla guida di veicoli telonati o trainanti rimorchi. È probabile che alcuni impianti di risalita rimangono chiusi nelle zone più esposte. Il Servizio Gestione strade ricorda di moderare la velocità in caso di strade innevate, aumentare la distanza di sicurezza, porre attenzione ai mezzi spazzaneve e spargisale, e di disporre di pneumatici da neve o catene a bordo fino al 15 aprile.

