(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Dalla nascita della Repubblica italiana, con la proposta della maggioranza, la legge elettorale verrebbe cambiata per la quinta volta. Dal 1990 sarebbe la quarta modifica, se fosse approvata la proposta della maggioranza meloniana, che rappresenta un evidente tentativo di manipolare le prossime elezioni.
Anche la legge elettorale della destra prevede liste bloccate che fanno decidere ai partiti, e non ai cittadini, chi deve essere eletto.
Il governo Meloni, con la separazione delle carriere, vuole arrivare a condizionare la magistratura; con la legge elettorale mette il bavaglio ai cittadini, impedendo loro di scegliere i propri rappresentanti; con la riforma della Corte dei Conti ha garantito maggiore impunità per i danni economici arrecati da amministratori e politici.
La destra al governo garantisce immunità e impunità ai potenti e impedisce ai cittadini di decidere chi deve rappresentarli. Fermare questa destra con un No al referendum è un atto necessario a tutela della nostra democrazia.»
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
