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PAT * «VENTENNALE DEL PLURILINGUISMO SCOLASTICO A INNSBRUCK E COGNOLA, PROGETTO RINNOVATO FINO AL 2034»

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13.02 - lunedì 20 aprile 2026

“Guten Morgen” e “Buongiorno”: al mattino, presso la scuola elementare di Altwilten a Innsbruck e quella di Cognola del Trentino, il passaggio da una lingua all’altra avviene naturalmente. Gli alunni seguono lezioni in cui i calcoli si svolgono in tedesco e i racconti in italiano, con due insegnanti che operano contemporaneamente nella medesima aula. Questo modello pedagogico rappresenta un’esperienza concreta di apprendimento interculturale e plurilinguismo, frutto di una cooperazione transfrontaliera favorita dall’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino.

Il progetto “Scuola bilingue”, introdotto nel 2005, ha raggiunto il traguardo dei vent’anni. In occasione dell’anniversario del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Land Tirolo e la Provincia autonoma di Trento per l’insegnamento in classi bilingui, è stato organizzato un incontro celebrativo a Innsbruck. L’accordo, già rinnovato nel 2024, è stato prorogato per ulteriori dieci anni.

Il capitano del Tirolo Anton Mattle ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa, definendola un progetto modello per una politica educativa innovativa e una cooperazione europea concreta. Secondo Mattle, la diversità linguistica rappresenta un punto di forza per i sistemi scolastici contemporanei.

Giuseppe Rizza, sovrintendente scolastico della Provincia autonoma di Trento, ha sottolineato come il progetto si confermi un riferimento solido per il sistema scolastico. La collaborazione tra i due territori, lo scambio di docenti e il dialogo tra le diverse pratiche educative hanno generato un modello basato su plurilinguismo, innovazione e cooperazione transfrontaliera, contribuendo significativamente alla formazione delle nuove generazioni.

L’iniziativa nacque due decenni fa da una richiesta delle famiglie, in risposta alla crescente presenza di coppie italo-tedesche a Innsbruck. Nel concreto, insegnanti qualificati provenienti dal Tirolo e dal Trentino insegnano contemporaneamente nella stessa classe utilizzando le proprie lingue madri. La seconda lingua non viene insegnata come lingua straniera, ma rappresenta parte della routine scolastica quotidiana. Un elemento essenziale è lo scambio continuo tra le scuole partner.

Attualmente, cinque insegnanti tirolesi operano presso la scuola di Cognola mentre cinque docenti trentini insegnano a Innsbruck. Monika Schöpf, dirigente della scuola elementare di Altwilten, e Carlo Zanetti, dirigente dell’Istituto Comprensivo Trento 2 – J.A. Comenius, condividono l’obiettivo che i bambini apprendano con entusiasmo in due lingue e sviluppino le proprie potenzialità individuali. Entrambi considerano la diversità linguistica un’importante opportunità formativa.

L’Università di Innsbruck fornisce il supporto scientifico al progetto. Saverio Carpentieri, consulente scientifico della scuola elementare di Altwilten, ha presentato i risultati di uno studio recente che dimostra come l’esperienza scolastica bilingue non sviluppi solamente le competenze linguistiche. In ambienti di questo tipo, i bambini acquisiscono più facilmente e efficacemente diverse lingue, contemporaneamente rafforzando la concentrazione, le capacità di problem solving e l’apertura verso altre culture.

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