La Giunta Provinciale ha ufficialmente approvato il proseguimento dell’accordo con l’Università degli Studi di Trento per la fornitura di abbonamenti di libera circolazione destinati alla popolazione studentesca. L’iniziativa, avviata nell’anno accademico 2017/2018, consente agli iscritti dell’ateneo trentino di accedere a titoli di viaggio caricabili direttamente su smartphone, eliminando la necessità di ricorrere alla tradizionale smartcard.
L’assessore Mattia Gottardi ha sottolineato come questa misura rappresenti un doppio obiettivo: fornire un sostegno economico concreto alle famiglie degli studenti che scelgono il Trentino per la propria formazione, e contemporaneamente promuovere una transizione decisa verso una mobilità più sostenibile. L’accesso agevolato ai trasporti pubblici contribuisce a diffondere una consapevolezza ecologica tra le nuove generazioni, riducendo la dipendenza dai veicoli privati e consolidando l’immagine del territorio come luogo moderno e accogliente per chi studia.
L’accordo è stato rinnovato per il biennio accademico 2026/2027 e 2027/2028, con un investimento complessivo di 1.800.000 euro annui che l’Università verserà a Trentino trasporti. La Provincia ha inoltre previsto un’opzione di estensione per l’anno accademico 2028/2029, subordinata ai dati che emergeranno dal monitoraggio dell’effettivo utilizzo del servizio.
L’agevolazione permette agli studenti di accedere a un abbonamento annuale al costo di 70 euro, valido dal 1° settembre al 31 agosto successivo su tutta la rete di trasporto pubblico locale. La copertura include i servizi su gomma urbani e extraurbani gestiti da Trentino trasporti, la Ferrovia Trento-Malè-Marilleva, la tratta Trento-Primolano della Ferrovia della Valsugana, la sezione Borghetto-Mezzocorona/Ora della Ferrovia del Brennero e la Funivia Trento-Sardagna.

