L’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti (APAC) ha reso noto il bando di gara telematica per l’affidamento della progettazione relativa al potenziamento della SS240 “di Loppio e Val di Ledro”. Nello specifico, si tratta del tratto Mori–Passo San Giovanni, unità funzionale 3, che collegherà Passo San Giovanni al Lungolago di Loppio. Il progetto comprende sia la fase di fattibilità tecnico-economica che quella esecutiva.
L’intervento, contrassegnato dalla sigla S-961/3, rappresenta una delle opere strategiche individuate dalla Provincia autonoma di Trento e beneficia di uno stanziamento pari a circa 33,8 milioni di euro. Il progetto mira a incrementare la sicurezza stradale e a migliorare la fluidità dei traffici in una zona di importanza cruciale per la mobilità dell’Alto Garda e della Valle di Ledro, a vantaggio sia della popolazione locale che dei visitatori che raggiungono questa area del territorio trentino.
La gara è stata bandita secondo le modalità della procedura aperta sopra soglia comunitaria, con aggiudicazione basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il valore complessivo dell’appalto, inclusivi degli oneri previdenziali e dell’eventuale opzione, si attesta a 1.515.965,14 euro, mentre l’importo a base di affidamento ammonta a 1.214.715,66 euro. Di questi, 571.786,20 euro sono dedicati alla progettazione di fattibilità tecnico-economica, 599.629,46 euro alla progettazione esecutiva, 14.300 euro all’analisi del rischio in galleria e 29.000 euro alla preparazione del documento operativo per la gestione delle situazioni di emergenza in galleria.
I tempi di realizzazione prevedono la consegna degli elaborati della fase di fattibilità entro 150 giorni naturali consecutivi dall’inizio della prestazione. Tali documenti dovranno includere le prime indicazioni per il piano di sicurezza e coordinamento nonché l’analisi del rischio in galleria. Gli elaborati della progettazione esecutiva, unitamente al piano di sicurezza e coordinamento e al documento operativo per la gestione delle emergenze, dovranno essere consegnati nei successivi 90 giorni.
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 30 giugno 2026 alle ore 12. La responsabilità unica del procedimento è affidata a Giancarlo Anderle, dirigente dell’Agenzia provinciale per le opere pubbliche.

