Rovereto ospita la 38° edizione del Torneo Internazionale “Città della Pace”, una manifestazione che celebra i valori dello sport come strumento di fratellanza e coesione. L’assessore provinciale all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette Mattia Gottardi ha presenziato al “Welcome Show” presso l’Auditorium Melotti, portando il messaggio di sostegno della comunità trentina all’importante iniziativa.
“Il messaggio di pace che caratterizza questo torneo trova pieno riscontro a Rovereto e in tutto il Trentino – ha dichiarato Gottardi – La Campana dei Caduti, tra le location principali della manifestazione, rappresenta un simbolo potente di questo spirito di fratellanza. Il mio augurio è che i partecipanti si portino con sé, una volta tornati a casa, l’emozione e la forza che Maria Dolens sa trasmettere”.
L’assessore ha sottolineato come il Trentino, quale provincia più sportiva d’Italia, rappresenti la sede ideale per accogliere un evento internazionale di questa portata. “Il nostro territorio ha esperienza consolidata con grandi manifestazioni globali, come le recenti Olimpiadi e Paralimpiadi – ha proseguito Gottardi – Rovereto, che ospiterà anche gli Europei di basket under 18 ed è sede del Palio della Quercia, incarna perfettamente il luogo dove una competizione giovanile internazionale come questa può svilupparsi, innovandosi nel rispetto della tradizione e abbracciando nuove discipline sportive”.
Nel weekend di Pasqua, il torneo riunisce migliaia di giovani atleti provenienti da ogni parte del mondo. In questa edizione circa 2.500 giovani si affronteranno nei campi della Vallagarina e di Rovereto nelle discipline del calcio, della pallanuoto e della scherma. Accanto alle competizioni sportive sono previsti eventi collaterali dedicati alla riflessione su pace, fair play e rispetto.
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente del Comitato Organizzatore Cristian Sala, il presidente della Comunità della Vallagarina Alberto Scerbo, la sindaca di Rovereto Giulia Robol e l’assessore comunale allo sport Michele Dorigotti. Durante gli interventi è emersa l’importanza di lanciare attraverso lo sport, in un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti, un messaggio di pace capace di unire nazioni e individui. Un riconoscimento particolare è stato rivolto al Kuwait, che non ha potuto inviare la propria delegazione a causa delle difficoltà logistiche legate alla situazione internazionale.
La cerimonia di apertura del torneo si è svolta presso la Campana dei Caduti, mentre le premiazioni e la cerimonia di chiusura sono state programmate allo Stadio Quercia.

