Il format “Economie dei territori”, tra i focus del Festival dell’Economia di Trento, propone un’indagine innovativa e originale su alcuni dei temi più rilevanti del dibattito politico ed economico nazionale. Il palinsesto si caratterizza per un’attenzione particolare alle giovani generazioni e alle direttrici di crescita internazionale.
Dalle sfide future per l’esercizio della democrazia alla rivoluzione del mercato del lavoro legata all’adozione delle nuove tecnologie, dal contrasto alla dispersione scolastica fino alle criticità e opportunità dei territori alpini: questi sono gli argomenti che animeranno i dibattiti nei prossimi giorni.
Il primo appuntamento si tiene il 20 maggio con “Oltre l’astensionismo: la speranza dei giovani alla prova della democrazia”. L’evento vedrà la partecipazione di Antonio Campati dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Sara Funaro sindaco di Firenze, Andrea Scavo direttore Public Affairs di Ipsos-Doxa, Claudio Soini e Mariachiara Franzoia rispettivamente presidente e vicepresidente del Consiglio provinciale di Trento, oltre ad Alberto Stefani presidente della Regione Veneto.
Il 21 maggio è dedicato ai giovani e al futuro del mercato occupazionale con il panel “Da Io Mercato a Io Robot. Il futuro dei giovani è già scritto?”, organizzato da Altroconsumo con Federico Cavallo e Carlo Cottarelli direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’Università cattolica di Milano. Sempre il 21 maggio si affronta il tema dei percorsi di riattivazione nell’incontro “Le speranze dei giovani contro la dispersione scolastica e il fenomeno Neet”, con la partecipazione di Francesca Gerosa assessore all’istruzione della Provincia di Trento, Elena Marta dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Leopoldo Romanelli psicologo della Fondazione Minotauro, Tiziana Rossi dirigente scolastico e Giovanni Vinciguerra direttore di Tuttoscuola.
La valorizzazione delle zone decentrate e delle terre alte è affrontata nel convegno “Problematiche della montagna e delle aree interne: una prospettiva europea di buone pratiche regionali”, con la partecipazione di Roberto Paccher presidente Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige, Astrid María Pérez Batista presidente del Parlamento delle Isole Canarie, Stefano Aggravi presidente del Consiglio regionale della Val d’Aosta, Mohamed Ouriaghli vicepresidente del Parlamento di Bruxelles e Tobias Reiss vicepresidente del Bayerischer Landtag.
Il 22 maggio il focus si sposta sul futuro delle giovani generazioni nella pubblica amministrazione con il panel “La porta (unica) di accesso al futuro”, che vedrà tra gli altri Francesca Bria componente del Board dell’European Innovation Council e Achille Spinelli vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico della Provincia Autonoma di Trento.

