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PAT * «FORTE WERK LUSÉRN RIAPRE AL PUBBLICO NEL 2026, MEMORIA STORICA E NUOVE ESPERIENZE DI VISITA CON MOSTRA FOTOGRAFICA SULLA GRANDE GUERRA»

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13.30 - venerdì 12 giugno 2026

Il Forte Werk Lusérn, situato sulla sommità di Cima Campo a 1549 metri di quota sull’Alpe Cimbra, apre nuovamente al pubblico il 15 giugno per la stagione estiva 2026. Costruito tra il 1908 e il 1912 dall’Impero austro-ungarico, il forte – noto ai soldati italiani come “Il Padreterno” – rappresentava una delle strutture fortificate più avanzate e imponenti del fronte alpino durante la Prima guerra mondiale. Scavato direttamente nella roccia e collegato ai suoi avamposti mediante gallerie e camminamenti, il forte subì alcuni dei più intensi bombardamenti dello scacchiere alpino nei primi anni del conflitto.

La stagione 2026 sarà caratterizzata da significative novità dal punto di vista culturale e museale. Dal 1° luglio al 31 agosto, la struttura ospiterà una mostra fotografica temporanea realizzata grazie al prestito del MITAG – Museo storico italiano della Guerra, in collaborazione con l’Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa.

L’esposizione affronterà un tema ancora poco conosciuto nella memoria pubblica: la storia dei prigionieri di guerra serbi e russi impiegati dall’esercito austro-ungarico come manodopera coatta sul fronte alpino. Migliaia di uomini furono costretti a lavorare in condizioni spesso estreme per la costruzione di fortificazioni, trincee, strade e infrastrutture militari, incluse le linee ferroviarie della val di Fiemme e della val Gardena, la strada della val Badia e diversi tratti della Valsugana. La mostra, attraverso fotografie provenienti da archivi pubblici e privati, restituisce volti e frammenti della vita quotidiana di questi prigionieri: uomini ritratti durante i trasporti verso le postazioni d’alta quota, nei lavori agricoli o in brevi momenti di riposo presso i baraccamenti. Le immagini documentano condizioni di vita estremamente difficili, caratterizzate dalla fame, dalla fatica e dall’esposizione agli ambienti montani più ostili. Il progetto sarà accompagnato da attività divulgative, incontri pubblici e iniziative culturali dedicate ai temi della Prima guerra mondiale, del diritto internazionale e dell’educazione alla pace.

Parallelamente avrà inizio una nuova esperienza di visita guidata intitolata “Il Forte mai visto”. Nel periodo luglio-agosto, ogni venerdì su prenotazione, una guida specializzata accompagnerà i visitatori attraverso stanze, gallerie e camminamenti del Forte fino ad ora non accessibili al pubblico, offrendo un’esperienza immersiva all’interno della fortificazione.

Queste nuove iniziative rientrano nel più ampio percorso di valorizzazione promosso dal Kulturinstitut Lusérn, volto a trasformare il Forte Werk Lusérn in uno spazio vivo, capace di integrare ricerca storica, divulgazione culturale e riflessione contemporanea sui temi della memoria e della pace.

Il Forte sarà aperto tutti i giorni dal 15 giugno al 31 agosto 2026 e nei quattro fine settimana di settembre (5–6, 12–13, 19–20, 26–27 settembre), con orario 10.00–12.00 / 12.30–16.00. La struttura resterà chiusa in caso di maltempo.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Museo Lusérn al numero 0464789645 o visitare il sito www.lusern.it.

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